musica e recuperi architettonici

06/ott/2002 15.59.07 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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A Grignella di Cavarzere (VE)
 
    IL GRAN TEATRO DELLA MUSICA
NELLA CASERMA AUSTRUNGARICA
 
Grignella di Cavarzere, borgo polesano in provincia di Venezia, vive felicemente il recupero di Palazzo Silimbani, ex caserma austrungarica, trasformata nel tempo in opificio per la lavorazione del tabacco e quindi ricovero per macchine e attrezzi agricoli, restituita nella bellezza del suo elegante rigore architettonico che quasi rende snella questa imponente costruzione, da un prezioso restauro operato dalla famiglia Silimbani e messo a disposizione della comunità locale sia per esposizione di antichi strumenti del lavoro contadino, sia per momenti di spettacolo.
Così il Comitato Cittadino di Grignella, in collabozazione con Enzo Salmaso, creativo assessore alla cultura del Comune di Cavarzere, ed il supporto della Banca Antoniana Popolare Veneta, ha inventato a Grignella, ogni primo sabato di ottobre, un appuntamento musicale.
L'ultimo è stato <celebrato> sabato 5 ottobre, ospitando lo spettacolo scritto e presentato da Daniele Rubboli, su misura per Palazzo Silimbani: "Il Grande Teatro della Musica", percorso che, da Verdi a Bernstein, da Jh. Strauss a Henry Mancini, ha testimoniato l'evoluzione della musica nello spettacolo, dal teatro al cinema, dal cafè chantant alla tradizione popolare.
Protagonisti dello spettacolo, salutato da una folla coinvolta anche direttamente nell'originale rappresentazione, il baritono veneziano Silvio Zanon che ha dimostrato la grande maturità artistica acquisita in questi ultimi mesi di intensa attività operistica nei teatri italiani; la pirotecnica e camaleontica soprano giapponese Yasuyo Takada che in dicembre sarà Violetta a Tokio in una nuova produzione di "Traviata" con il mitico baritono padovano Renato Bruson; e il pianista di Padova Roberto Rossetto, che ha saputo ritagliarsi il proprio meritato personale successo.
Durante l'intervallo la Famiglia Silimbani ha offerto a tutto il pubblico un graditissimo rinfresco, mentre al termine dello spettacolo, conclusosi con 23 chiamate al proscenio e ben 5 bis, gli artisti e gli organizzatori sono stati ospiti dei Silimbani per una cena squisitamente veneta dove non poteva mancare, con i migliori vini locali, una magnifica polentata!
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da
ufficio stampa
Accademia Lirica del Rotary International di Milano
02.2842836 ------------------------------------------------------------
 
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