Appello di Zecchillo al sindaco di Milano

Egregio Sindaco, il mio appello, confortato da decine di messaggi via Internet (che posso esibire se lo desidera) è per pregarLa di non allontanare il sovrintendente Carlo Fontana.

18/feb/2005 19.18.04 Giuseppe Zecchillo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
APPELLO AL SINDACO DI MILANO
ALBERTINI, PER IL BENE DELLA SCALA, NON OBBEDIRE A MUTI

Egregio Sindaco, il mio appello, confortato da decine di messaggi via Internet (che posso esibire se lo desidera) è per pregarLa di non allontanare il sovrintendente Carlo Fontana. Egli è arrivato alla Scala con un curriclum di tutto rispetto, che nessuno dei precedenti sovrintendenti possedeva: ha diretto l'ASLICO, la Biennale di Venezia e l'ente lirico di Bologna e, in ognuno di questi incarichi, ha fatto bene dimostrando competenza e professionlità. Inoltre è un grande appassionato di lirica, un intenditore di voci come pochi; infine appartiene a una benemerita famiglia milanese di alto livello culturale.
Personalmente lo conosco bene; ero consigliere di amministrazione della Scala quando Fontana fu nominato sovrintendente. Posso dire onestamente che è sempre stato corretto, sollecito e ha operato nell'interesse del teatro. Le cose sbagliate che ha fatto Fontana (e che gli ho contestato apertamente e spesso duramente) sono quelle che gli suggeriva Muti, approfittando del proprio potere "in alto loco" per promuovere la propria carriera e non la Scala. Giunsi persino a consigliare a Fontana di sottrarsi al dominio di Muti, perché questi mirava a soppiantarlo. Fontana, per mantenere la pace interna, non mi diede retta, e oggi i fatti mi danno ragione. Oggi siamo di fronte a un'evidente prevaricazione: il direttore musicale che sceglie il sovrintendente e lo impone alla Fondazione scavalcando la Legge.
Se c'è qualcuno che deve andarsene dalla Scala, quello è Muti. La programmazione che ha imposto da anni è servita solamente alla sua carriera; non ha soddisfatto il pubblico, anzi lo ha allontanato.
Egregio Sindaco, la musica a beneficio delle sedie vuote, che cultura è? Le spese pazzesche per dare una messa-in-scena fastosa alle "prime" di questo personaggio non sono mai rientrate. Diciamoci sinceramente che oggi la Scala è al lumicino.
Non tema di perdere questo maestro: egli è "divino" solo per la stampa ossequiente e la pubblicità.
Se Lei, come presidente della Fondazione e Sindaco della città, vuole fare veramente qualcosa per la Scala, mantenga Fontana al suo posto: se Muti accetta, bene, altrimenti lasci la poltrona. Direttori d'orchestra bravi come lui, e anche migliori, ce n'è parecchi nel mondo.

Giuseppe Zecchillo - Segretario Sindacato Nazionale Autonomo Artisti Lirici
baritonozecchillo@email


--
Email.it, the professional e-mail, gratis per te: http://www.email.it/f

Sponsor:
Bisogno di liquidità? Non devi spiegare per cosa. Fino a 4.000 € a casa tua
Clicca qui: http://adv.email.it/cgi-bin/foclick.cgi?mid=2291&d=18-2

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl