LE NOZZE DI FIGARO A MILANO

26/feb/2005 10.37.45 Daniele Rubboli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
da ufficio stampa Teatro Rosetum
via Pisanello 1  Milano
tel 02.48707203
-------------------------------------------  
 
"NOZZE" MIRACOLOSE
Miracolo è il vocabolo migliore per sintetizzare il successo della grande e coraggiosa sfida che il Laboratorio Lirico Europeo diretto da Daniele Rubboli ha lanciato mettendo in scena, al Teatro Rosetum di Milano, una coinvolgente edizione del capolavoro di Da Ponte e Mozart: "Le nozze di Figaro".
Trasportata in tempi moderni tutta la pazza giornata narrata secondo i canoni del teatro settecentesco, l'opera acquista nuova vitalità nel suo stigmatizzare il vizio eterno di chi, avendo in casa personale di "servizio" (ieri giovani fantesche, oggi badanti lituane e colf filippine), ne approfitta per esercizi erotici domestici.
Tiziana Scaciga Della Silva è stata una Contessa dalla naturale eleganza e nobiltà, intensa nella sua delusione di moglie trascurata e raffinatissima nelle espressione canora, mentre al suo fianco frullava una Susanna (Daniela Tessore) dalla vitalità sorprendente. Perfetto il Cherubino di Elena Serra, ormai a livelli di grande maturità artistica, mentre è stato impeccabile, benchè debutasse il ruolo, il baritono bergamasco Gabriele Nani nel suo giovane e innamorato Figaro.
Austero con bella misura il Conte di Sadahiko Higashihara, mentre destinato ad una carriera teatrale di lunga gittata ha confermato di essere il basso Andrea Mastroni che ha fatto il trasofrmista tra Bartolo e Antonio.
Lunghi applausi per il ritorno alle scene dell'ottimo tenore Andrea Bragiotto (Don Basilio e Don Curzio) affiancato da Barbara Fasol, Rieko Arai, Barbara Saccaggi e Camilla Antonini.
La direzione musicale di Luis Baragiola ha avuto momenti bellissimi, ma anche qualche compiacimento nel distillare suoni che avrebbero meritato maggior vivacità.
Molto efficaci le luci di Marco Meola che ha vitalizzato lo spettacolo ricco di divertenti gags come nella tradizione colta e di buon gusto alla quale ci ha abituato Daniele Rubboli.
Pubblico da grandi occasioni con presenti osservatori del Teatro alla Scala, agenti teatrali e il gruppo di appassionati mozartiani di Dello e San Giacomo del bresciano.
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl