I: Un bergamasco a Volterra.............

21/ott/2002 08.57.20 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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comunicato stampa da Laboratorio Lirico Europeo di Milano 02.48707202
e Primavera Volterrana 0588 85263 (Notaio Francesco Marcone)
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Nel <Barbiere> di Volterra
 
TRIONFALE DEBUTTO COME DON BASILIO
DEL BASSO BERGAMASCO A. PATUCELLI
 
Una recita storica interrotta dal pubblico con continue richieste di bis - Sabato replica a Cascina -
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Una giornata storica quella di domenica 20 ottobre per il Teatro Persio Flacco di Volterra che ha inaugurato la propria stagione d'opera con <Il barbiere di Siviglia> di G. Rossini, nell'edizione del Laboratorio Lirico Europeo del T. Rosetum di Milano diretto da Daniele Rubboli che ha firmato la regia dello spettacolo.
Giornata storica perchè il notaio Francesco Marcone, presidente dell'associazione musicale Primavera Volterrana che ha <inventato> questa stagione lirica, ha affidato al socio professor Luciano Nesi le scenografie che, costruite a Volterra, hanno arricchito lo spettacolo di una realtà scenica mai prima realizzata.
Il pubblico, che ha affollato ogni ordine di posti, ha poi decretato un autentico trionfo al cast degli interpreti capitanato da un funambolico Massimo Pezzutti il quale, nel ruolo di Figaro, saltava, cantando, da un palco all'altro, per poi scendere in platea ad interpretare la celebre <cavatina> coinvolgendo lo stesso pubblico.
Magnifico, nel debutto come Don Basilio, il basso ventitreenne di Bergamo Andrea Patucelli per il quale, dopo <la calunnia> lo spettacolo si è fermato in un tripudio di ovazioni con il pubblico letteralemnte impazzito che gridava <ottimo!>.
Patucelli, allievo di Franco Ghitti a Iseo, è la realtà emergente più clamorosa in seno al Laboratorio Lirico Europeo del Rosetum di Milano e Daniele Rubboli, che ne è direttore artistico, ha dichiarato: < Ho ascoltato in Basilio i più grandi bassi del mondo da Ezio Pinza al mio amico Nicola Rossi Lemeni: questo ragazzo pare incarnare la summa dei migliori cantanti-attori della storia del teatro. E' bello, ha una gradevolissima ma soprattutto autorevole vocalità e una intelligenza interpretativa rara, oltre alla sensibilità musicale. Segnatevi questo nome: diventerà un grande>.
Spettacolo fermo con richieste inistenti di bis, non concessi, anche dopo l'aria di Rosina interpretata da un'altra cantante-attrice semplicemente affascinante: il soprano giapponese Yasuyo Takada che debuttava il ruolo.
Con lei il baritono italo-argentino Luciano Miotto, festeggiatissimo nel ruolo di Don Bartolo; il tenore milanese Filippo Pina Castiglioni che, benchè ancora molto giovane, era alla sua novantunesima recita di <Barbiere>, ed ha fatto sentire tutto il peso della sua esperienza; il mezzosoprano di 24 anni, pure milanese, Elena Serra, una Berta rara per vocalità e verve scenica; il basso di Cascina Nicola Gerbi e il coro degli Amici della Musica di Ponsacco diretto da Alessandro Cavallini.
L'orchestra Ensemble '800 è stata magistralmente diretta da Vito Lombardi che meriterebbe ormai il podio del Maggio Musicale di Firenze o della Scala di Milano.
Sabato 26 lo spettacolo sarà replicato al Politeama di Cascina, poi andrà a Milano, Opera e Baggio.
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