LOHENGRIN APRE A BOLOGNA

è il titolo che, con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Daniele Abbado,

19/giu/2002 18.04.27 Daniele Rubboli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
comunicato stampa
dai servizi giornalisti dell'Accademia Lirica Rotariana di Milano - 02.2842836 rudan@tiscalinet.it
 
..................................................................................................................................................................
 
Per la Stagione d'opera 2002-2003
 
< LOHENGRIN > TORNA A BOLOGNA
CON ALTRE 7 PRESTIGIOSE PROPOSTE
 
"Lohengrin" il capolavoro di Wagner che aprì proprio da Bologna le porte dei teatri italiani alle musiche del geniale operista tedesco, è il titolo che, con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Daniele Abbado, inaugura la nuova stagione 2002-2003 al Teatro Comunale di Bologna , il 23 novembre prossimo.
Lo ha annunciato in un'affollata conferenza stampa il brillante sovrintendente Luigi Ferrari assieme al direttore artistico Matteo D'Amico.
L'ex ente lirico emiliano, oggi giovane fondazione che sta prendendo coscienza della propria nuova realtà, si propone per fare ancora una volta suo il titolo di teatro d'opera più importante d'Italia dopo la Scala di Milano.
Reduce dai trionfi in Giappone, il Comunale di Bologna ripropone dopo Wagner il Rossini popolarissimo del <Barbiere di SIviglia> con l'eccellente Sonia Ganassi e Roberto De Candia per la regia di Squarzina, per festeggiare il Natale, mentre con gennaio va in scena <Un ballo in maschera> di Verdi con la grande Daniela Dessì e la direzione di Daniele Gatti. Segue <Il flauto magico> di Mozart in collaborazione con Genova e, in aprile, un monumento dell'opera barocca, il <Giulio Cesare" di Handel con la regia di Luca Ronconi e la bravissima Daniela Barcellona.
Sarà un caso ma il nome Daniele/a è gettonatissimo nel cartellone bolognese, la qual cosa fa piacere a chi scrive, da sempre innamorato del proprio nome.
Ancora una proposta sfizziosa, di grande portata culturale anche per la necessità di proporre titoli oltre lo strapopolare e l'ovvio: in maggio <La sposa venduta> di Smetana in coproduzione con Berlino.
Puccini è presente con un titolo che in questo momento è quasi inflazionato, ma sempre affollato: <Madama Butterfly>, opera diretta da Daniele Gatti.
Tra settembre e ottobre 2003 conclusione con il Donizetti de <L'elisir d'amore> interpretato da una artista di grande statura come Anna Maria dell'Oste, affiancata da Roberto De Candia e Bruno Praticò.
La succesiva stagione 2003-2004 dovrebbe essere inaugurata dal ritorno a Bologna di <Ernani>, opera che manca da troppo tempo.
Ci sono tutte le premesse per riaffermare meriti e successi del gruppo operativo che sta vivendo la trasformazione del teatro da ente a fondazione e l'augurio è quello di... avanti tutta, verso l'eccellenza!
Daniele Rubboli
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl