I: Il Premio Savini a un genio musicale di 22 anni

AD UN GENIO MUSICALE

22/nov/2002 04.35.08 Daniele Rubboli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Assegnato da Faenza Lirica
IL PREMIO INO SAVINI
AD UN GENIO MUSICALE
Martina Drudi, 22 anni, pianista, trobonista, cantante, laureanda in Filosofia -
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
E' Martina Drudi, 22 anni nata a Rimini ma faentina d'adozione, la vincitrice del Premio Ino Savini 2002, che le è stato consegnato l'altra sera al Teatro Masini di Faenza dall'assessore alla cultura Donatella Callegati,
Il premio, istituito da Faenza Lirica in memoria del celebre direttore d'orchestra e compositore faentino, vuole premiare un giovane strumentista che si sia particolarmente distinto negli studi musicali, ma Martina Drudi - allieva della Scuola Comunale di Musica G. Sarti di Faenza - surclassa di gran lunga tutti i colleghi che l'hanno preceduta nelle edizioni passate.
Bionda, capelli quasi alle spalle, questa ragazza che già nella luminosità dello sguardo esprime simpatia ma anche forza volitiva, non solo si è diplomata a pieni voti in pianoforte, ma è anche laureanda in Filosofia all'Università di Bologna, conduce da due anni studi paralleli di Trombone strumento che suona nel Gruppo Ottoni della Scuola Sarti, canta come contralto nel Coro Polifonico Jubilate di Faenza, ed è docente di solfeggio all'Istituto Santa Umiltà di Faenza.
Un autentico genio e non solo della musica che, ricevendo il Premio Savini, si è esibita al pianoforte con un preludio ed una fuga dal secondo volume del Clavicembalo ben Temperato di Bach, suscitando prolungate ovazioni.
La manifestazione, condotta da Daniele Rubboli, ha avuto come splendida "cornice" il recital del baritono Bruno Praticò interamente dedicato alla poesia e alla romanza napoletana.
L'artista di Aosta, con l'Orchestra Pro Arte Marche diretta dall'ottimo Marco Berdondini, ha confermato la propria raffinatissima intelligenza interpretativa e sensibilità musicale ricreando capolavori di Libero Bovio e Ernesto De Curtis, Domenico Modugno a Aniello Califano, Tagliaferri, Falvo, Scardillo, Di Capua nelle bellissime orchestrazioni di Roberto Negri e Noris Borgogello.
Esito trionfale per lui e per l'orchestra diretta da Berdondini.
---------------------------------------------
foto e informazioni Faenza Lirica 0546.29988
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl