I: A MIRELLA FRENI IL "PROTTI D'ORO"

dell'associazione musicale "Aldo Protti" ha consegnato assieme al sindaco ing.

25/nov/2002 10.40.55 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Dall'Associazione Lirica Aldo Protti di Boario Terme
richiesta di informazioni e foto
Lidia Soriani Cucchi  0364.538895
 

A Boario Terme
 
A MIRELLA FRENI
IL PROTTI D'ORO 2002
 
Ovazioni per il celeberrimo soprano modenese al Palazzo dei Congressi della città termale dove
le hanno reso omaggio Yasuyo Takada, Marta Moretto e la mitica Corale Rossini di Modena -
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Festa grande della Musica, domenica 24 novembre, al Palazzo dei Congressi di Boario Terme dove Lidia Soriani Cucchi, presidente dell'associazione musicale "Aldo Protti" ha consegnato assieme al sindaco ing. Francesco Abondio e all'assessore Monica Rizzi, la medaglia d'oro con l'effige del mitico baritono cremonese cui il club si ispira, al celeberrimo soprano modenese Mirella Freni.
La folla che gremiva il vasto salone ha dedicato a più riprese autentiche ovazioni all'artista emiliana la quale, come ha ricordato il giornalista Daniele Rubboli conduttore della manifestazione, ha ricevuto recentemente la laurea honoris causa in lingue straniere dall'Università di Pisa e il prestigioso Sigillum Magnum dall'Università di Bologna.
Accogliendo il "Protti d'oro 2002" a Boario, la Freni ha sottolineato come questo premio non si aggiunge semplicemente ai tanti riconoscimenti collezionati, ma avrà un posto speciale nel suo cuore come nella bacheca delle onorificenze, perchè intitolato al nome di un collega che è stato carissimo a lei come a suo marito Nicolai Ghiaurov.
La colonna sonora che ha fatto da cornice all'assegnazione del premio ha visto acclamata protagonista la storica Corale Rossini di Modena, diretta da Marco Beretta, giunta a Boario con il suo presidente, l'industriale Romano Maletti che ha scambiato doni a titolo di reciproca simpatia con Lidia Soriani Cucchi.
L'occasione si è anche prestata all'apprezzatissimo ritorno sulle scene del mezzosoprano veronese Marta Moretto la quale, dopo un brillante inizio di carriera internazionale, aveva rallentato l'attività artistica per una felice maternità.
La Moretto ha confermato il proprio attuale stato di grazia dimostrandosi in particolare una interprete ideale per la drammaturgia verdiana: molto efficace la sua Azucena.
A sorpresa si è esibita anche il celebre soprano giapponese Yasuyo Takada, che il 28 novembre terrà il suo ultimo recital a Torino e il 29 partirà per Tokio dove con Renato Bruson e Cesare Catani debutta come Violetta nel massimo teatro della capitale giapponese.
La Takada ha cesellato per la Freni un "casta diva" dalla "Norma" di Bellini, semplicemenrte da manuale, assieme alla Corale Rossini magistralmente diretta da Marco Beretta.
Successivamente la giovane artista giapponese ha dedicato alla presidente Soriani Cucchi fresca di compleanno, un'applauditissima interpretazione del "Bacio" di Luigi Arditi, accompagnata al pianoforte da Stefano Seghedoni giovane direttore d'orchestra collaboratore di Mirella Freni.
La richiesta di bis ha fatto sì che lo spettacolo si concludesse con una trascinante esecuzione dell'Inno al Sole dall'"Iris" di Mascagni.
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