I: Dopo 30 anni l'operetta a Volterra

Ciclamino di grande rilievo, sia come attore sia come cantante, mentre Walter

09/dic/2002 11.53.45 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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comunicato a cura della Primavera Volterrana
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Dopo 30 anni a Volterra
 
IL GRAN RITORNO
DELL' OPERETTA
 
Oltre dieci minuti di applausi e bis della lunga passerella di tutti gli artisti in platea hanno siglato il trionfale ritorno dello spettacolo di operetta al Teatro Persio Flacco di Volterra, dove da almeno 30 anni non veniva ospitato un allestimento professionale della "piccola lirica".
Promosso dalla associazione musicale Primavera Volterrana, a conclusione della stagione di opere e concerti e affidata come sempre al Laboratorio Lirico Europeo del Rosetum di Milano, questo ritorno ha visto in cartellone il capolavoro di Lombardo e Ranzato: "Cin Ci Là" con protagonista la bellissima soubrette Elena D'Angelo che incarna il prototipo storico della star dell'operetta: alta, bella e gradevole nel canto; con lei, dal Teatro alla Scala di Milano l'intensa Myosotis del soprano Daria Masiero che sta ultimando i corsi dell'Accademia Lirica Scaligera e il celebre maestro Roberto Negri, lui pure collaboratore del prestigioso teatro milanese.
Il tenore Andrea Bragiotto è stato un Ciclamino di grande rilievo, sia come attore sia come cantante, mentre Walter Rubboli che oltre a firmare la regia era anche il deus ex machina dello spettacolo nei panni del comico Petit Gris, ha confermato di non avere rivali in questo genere di spettacolo, surclassando tutti i colleghi delle compagnie di giro che sono attualmente sul mercato.
Per lui gli applausi a scena aperta non hanno avuto... tregua.
Di bella autorità la partecipazione di Daniele Rubboli nei panni del principe Fon Ki, che si è assunto il ruolo di stigmatizzare la società in cui viviamo bastonando soprattutto il mondo politico, e altrettanto di rilievo la recitazione di Sebastiano Melloni, un Blum che non ha paragoni nel teatro italiano attuale.
Bravissimo il Coro degli Amici della Musica di Ponsacco diretti da Alessandro Cavallini, e di buon gusto gli interventi delle ragazze del Centro Danza Classica di Volterra che hanno eseguito le coreografie di Pascale Piscine.
Di grande effetto la scenografia di Luciano Nesi.
Lo spettacolo tornerà in Toscana il 30 marzo prossimo al Politeama di Cascina ospite dell'ACAM.
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