4 Rubboli in scena(storia di una famiglia di Teatranti di MODENA)

Ed è stato Daniele, tra i tre figli di Leo, a raccogliere l'eredità di famiglia debuttando a 9 anni in uno spettacolo per le scuole e restando da allora sempre in teatro, professione che ha mantenuto in parallelo a quella di giornalista che da Modena lo ha portato nelle redazioni di Ferrara, Bologna, Roma e Milano dove vive dal 1980.

15/feb/2011 10.25.09 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Domenica 20 al Teatro Cenacolo di Lecco
RUBBOLI: TRE GENERAZIONI
IN SCENA PER "SCUGNIZZA"
Daniele, Walter, Leo e Marco Rubboli "teatranti" modenesi per la prima volta assieme riportano in un teatro della Lombardia il capolavoro di Pasquale Mario Costa, titolo assente da oltre 30 anni -
Domenica 20 febbraio, alle ore 15,30 , al teatro Cenacolo di Lecco, per la stagione d'opera e operetta 2010/2011, va in scena "Scugnizza" capolavoro del musicista tarantino Pasquale Mario Costa morto nel 1933 a Montecarlo a 75 anni, dopo averci donato 5 operette e decine di canzoni "napoletane" e romanze da salotto.
A riproporre questo titolo, che nei teatri della Lombardia non appariva da oltre 30 anni, è lo stesso direttore artistico del cartellone lirico del Cenacolo, Daniele Rubboli che ha curato la revisione del copione assieme al figlio Walter Rubboli che firma la regia dello spettacolo e interpreta il ruolo del comico (Chic). Con loro anche i due figli di Walter, nipoti di Daniele, Leo di 15 anni e Marco di 9, che vestiranno i panni di due scugnizzi e reciteranno al fianco di nonno e papà.
Un evento non impossibile ma raro nella storia delle famiglie dei "teatranti" italiani che inorgoglisce nonno Daniele: "Ammetto che questo è un sogno che si realizza. Ed anche un omaggio che dovevo alla memoria di mio padre che ha calcato come basso le scene liriche e che mi ha fatto debuttare quando avevo 9 anni in un teatro di Finale Emilia, ed anche a mio nonno Domenico Rubboli che recitava in una filodrammatica di Modena e del quale porto ancora un ricordo vivissimo per la vitalità che sprigionava in scena benchè fosse anziano e malato".
I Rubboli, famiglia originaria di Ravenna, si trasferirono a Modena negli Anni Venti del '900. Domenico Rubboli, maestro di scuola che aveva insegnato anche nelle colonie italiane in Africa, fu per decenni attore nelle compagnie amatoriali sotto la Ghirlandina e suo figlio Leo, pure lui maestro elementare, ebbe una felice esperienza nel teatro operistico stroncata sia dalla guerra sia dalla nascita, nel 1944 del primo figlio Daniele. Ed è stato Daniele, tra i tre figli di Leo, a raccogliere l'eredità di famiglia debuttando a 9 anni in uno spettacolo per le scuole e restando da allora sempre in teatro, professione che ha mantenuto in parallelo a quella di giornalista che da Modena lo ha portato nelle redazioni di Ferrara, Bologna, Roma e Milano dove vive dal 1980. Dal 1988 Daniele Rubboli ha lasciato il giornalismo per vivere solo di teatro fondando e dirigendo il Laboratorio Lirico Europeo di Milano che si occupa del debutto dei nuovi talenti della lirica e firma spettacoli musicali in tutta Italia da Brunico e Bressanone a Reggio Calabria come regista, autore, conduttore e attore. Sul suo esempio si è realizzato anche il figlio Walter (classe 1968) il quale, nato lui pure a Modena, è docente di lettere, ha avuto esperienze di regia in tutta Europa, è stato direttore di palcoscenico al Comunale di Bologna, ed è regista e cantattore nella Compagnia di Operette nata all'interno del Laboratorio Lirico  Europeo di Milano città nella quale si è laureato alla Cattolica. Respirando polveri di palcoscenico fin dalla prima infanzia anche i figli di Walter, dopo aver dato ottime prove di sè nei saggi scolastici, debuttano adesso in teatro con nonno e papà. Marco, che ha la media del 10, frequenta la quarta elementare alla Scuola Paolo Nicotera di Arona, mentre Leo, che ha la media dell'8, frequenta la quinta ginnasio al Liceo Classico E. Fermi della stessa città sul lago Maggiore, e oltre a saper recitare canta e suona chitarra e pianoforte.
Entrambi, nello spettacolo di Lecco, avranno una scena ciascuno da interpretare assieme a nonno Daniele che veste i panni di Mister Toby, oltre ad essere coinvolti in ogni momento del racconto teatrale.
Con loro nel cast figurano nomi di eccellenza come il soprano Tiziana Scaciga Della Silva (Gaby), il tenore Andrea Bragiotto (Totò), la soubrette Daniela Tessore (Salomè/Scugnizza), l'attrice Anna Giovanelli (zia Grazia) e l'attore Paolo Angelini (il Commissario di polizia). Debora Mori dirige l'Orchestra Sinfonica di Lecco e firma anche l'orchestrazione, mentre le coreografie, eseguite dalle artiste di Arte Danza di Lecco, sono di Cristina Romano. Le comparse sono attori della compagnia teatrale del Cenacolo di Lecco che ha prodotto in proprio anche la scenografia. Costumi della Sartoria Teatrale Bianchi di Giorgio Valerio. (n.p.c.)
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allegati
locandina
Leo Rubboli foto
Marco Rubboli foto
Walter Rubboli foto
Daniele Rubboli foto
 
si ringrazia per la pubblicazione: Uff Stampa Laboratorio Lirico Europeo di Milano tel 02.2842836
 
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