Comunicato chiusura Impariamo l'Opera- in piu' di 3000

Supportato dai dialoghi e dal testo originale scritto da Stefano Vignati, ideatore del format, Barilone è riuscito a tirar fuori momenti di puro divertimento, come la scena in cui Bartolo e Lindoro si affrontavano in un incontro di boxe al quale tutti i bambini, come intorno ad un ring, hanno partecipato con un entusiasmo straordinario.

14/mar/2011 20.06.48 Tuscia Operafestival Contatta l'autore

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Gentili Giornalisti,
 
inviamo comunicato stampa di chiusura per Impariamo l'Opera, il progetto ideato e prodotto da Tuscia Operafestival interamente dedicato alla formazione della popolazione scuolastica verso il Patrimonio dell'Opera Lirica.
 
Allegato comunicato e foto. Per motivi di formattazione mettiamo il testo del comunicato anche in coda a questa email.
 
Con preghiera di pubblicazione.
 
Tuscia Operafestival vi da appuntamento a questa estate con un Festival ricco di appuntamenti e grandi Artisti.
 
Grazie a tutti per averci seguito e per l'attenzione che vorrete riservare alla notizia di oggi.
 
Cordiali saluti
 

l' Ufficio Stampa

Tel/Fax 0761 332 888

www.tusciaoperafestival.com
 
 
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Per un Barbiere.....di qualita', di qualita'!!!
 
Alla fine del viaggio Pesaro-Viterbo, il treno di Impariamo l'Opera porta al Teatro dell'Unione più di 3000 bambini. Sette spettacoli in cinque giorni per “Il Barbiere di Siviglia”, messo in scena con la regia di Luigi Maria Barilone che ha saputo regalare a questa quarta edizione del progetto una freschezza ed una scorrevolezza perfetta per un pubblico di giovanissimi. Supportato dai dialoghi e dal testo originale scritto da Stefano Vignati, ideatore del format, Barilone è riuscito a tirar fuori momenti di puro divertimento, come la scena in cui Bartolo e Lindoro si affrontavano in un incontro di boxe al quale tutti i bambini, come intorno ad un ring, hanno partecipato con un entusiasmo straordinario.
Una messa in scena accattivante, rapida nello svolgimento e piena di trovate ideata con lo scopo principale di far scoprire ai ragazzi i mondo dell' Opera ed uscire da Teatro con un senso di allegra soddisfazione.
 
Visto il successo delle passate edizioni, e soprattutto dello scorso anno con la messa in scena della “Cenerentola” di Rossini che vedeva tra gli attori Margot Sikabonij, protagonista di “Un medico in famiglia”, anche per questa nuova edizione si è voluto ripetere la scelta di ospitare nel cast un volto noto della TV che fosse particolarmente vicino ai giovani.
Micol Olivieri, nota al pubblico per l'interpretazione di Alice nel serial “I Cesaroni” si è così cimentata nella sua prima esperienza in Teatro, trovando una bella spalla ed il giusto affiatamento nei colleghi attori e narratori Paolo Manganiello, nel ruolo di Rossini, Emanuela Appolloni, simpatica Berta, e soprattutto in Chiara Palumbo che in questo adattamento di Vignati interpretava il ruolo proprio della sua petulante istitutrice, una specie di “signorina Rottermeier” della situazione.
 
In questa interpretazione Chiara Palumbo ha mostrato una maturità scenica ed espressiva in grande spessore riuscendo a strappare applausi a scena aperta e fa divertire i bambini anche solo con una semplice espressione del volto.
 
Di ottimo livello tutti cantanti lirici, che mentre per le passate edizioni erano giovani talenti alle prime esperienze, per questo 2011 erano artisti già in carriera e protagonisti su palcoscenici di importanti Teatri; eccellente il tenore Giuliano Di Filippo, professionista indiscusso, sicuro ed elegante nel ruolo di Lindoro, buono il Figaro di Isik Belen, graziosa la Rosina interpretata dal soprano Valentina Piovano ed eccezionale il Bartolo, sopra le righe, interpretato dal baritono Giorgio Carli.
 
Le scenografie ed il mobilio del Teatro dell'Opera di Roma, hanno completato la cornice di questo spettacolo dalla doppia valenza: divertente ed educativo per i bambini, spettatori nuovi del genere lirico, interessante e coinvolgente per il pubblico degli adulti, presenti all' unica recita pomeridiana organizzata per un pubblico non scolastico.
Dal naturale confronto che viene spontaneo fare con gli anni passati si può certamente rilevare che gli spettacoli di “Impariamo l'Opera” stanno crescendo sempre più sia per la messa a punto del meccanismo teatrale e musicale, sia per il consolidamento di una formula vincente capace di riscuotere un successo sempre più vasto, basato sul “passa-parola”. Hanno partecipato le Scuole dalla materna al liceo e sono arrivati piu' di 15 pullman da tutta la Provincia di Viterbo ed anche da Roma.
Il progetto ha avuto quest' anno anche una finalita' benefica: un euro sul costo del biglietto e' stato infatti devoluto all'Associazione Bambino Cardiopatico di Viterbo e la consegna, ai responsabili dell' Associazione stessa, dell'assegno di Euro 3.056 e' avvenuta prima dell'ultimo spettacolo, sabato 12 marzo, da parte dell'Assessore provinciale Paolo Bianchini e del Maestro Stefano Vignati
Ricordiamo che il progetto è stato sostenuto e patrocinato dagli assessorati alla Pubblica istruzione del Comune e della Provincia di Viterbo
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