TOSCA apre la stagione a Volterra

costruite in un anno di lavoro dal pittore e sconografo Luciano Nesi, poi per il

03/ott/2005 21.17.14 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Sent: Monday, October 03, 2005 6:16 PM
Subject: TOSCA apre la stagione a Volterra

Al Teatro Persio Flacco di Volterra
 
UNA "TOSCA" DA RICORDARE
RIAPRE LA STAGIONE LIRICA
Prossimo appuntamento con il tenore volterrano Tiziano Barbafiera nell'"Elisir d'Amore" - Eccellente prova di Rossella Redoglia -
 
La storica Associazione Primavera Musicale Volterrana ha inaugurato la stagione operistica al Teatro Persio Flacco di Volterra, con un'edizione della "Tosca" di Puccini destinata a fare storia.
Intanto per le scenografie originali e mai prima apparse così spettacolari in un teattro della Toscana, come quelle costruite in un anno di lavoro dal pittore e sconografo Luciano Nesi, poi per il livello ottimale di tutta la compagnia, ed infine per la presenza di due artisti del calibro di Carlo Maria Cantoni e Rossella Redoglia.
Il baritono Cantoni è oggi l'unico Scarpia della nuova generazione destinato a ripetere le glorie di Gobbi e Bastianini, mentre il soprano piacentino Rossella Redoglia, appena rientrata dal Cairo dove ha spopolato in una serie di recite di "Aida", è stata una Tosca vocalmente impeccabile. Pareva non dovesse mai finire l'ovazione dopo il suo "Vissi d'arte".
Un po' in ombra, di fronte a questi colossi, il giovane tenore reggiano Roberto Costi che ha pagato l'inesperienza soprattutto nel primo atto, ma poi si è rinfrancato ed ha cocnlsuo lo spettacolo con alcune zampate di gran pregio.
Straordinaria la compagnia dei comprimari capeggiata da Armando Gabba, unico "sagrestano" del teatro operistico italiano degno dei miti del passato, con Andrea Bragiotto, Luca Gallo, Gianni Giovanoli,  Anna Maria Primerano .
Stefano Seghedoni ha diretto magistralmente l'orchestra preparata da Paolo Marcarini, ridonando a Puccini tutto lo splendore della sua affascinante tavolozza di colori.
La regia di Daniele Rubboli, che è anche il direttore artistico di queste realizzazioni, ha coinvolto sul palcoscenico del Persio Flacco decine di comparse, assieme all'ottimo Coro Puccini del M° Meini, ed alla scintillante Cantoria istruita dalla Maestra Altemura di Viareggio, e ha dato allo spettacolo, anche attraverso le luci, quella patina di antico non remoto, che ha creato una atmosfera magica sulla scena volterrana.
Lo stesso spettacolo sarà replicato il 15 ottobre al Politeama di Cascina per la stagione dell'ACAM, quindi andrà in Emilia e Romagna al Comunale di Carpi, il 16 novembre, e al Carani di Sassuolo il 30 novembre.
A Volterra, sempre a cura della Primavera Musicale, domenica 11 dicembre, andrà in scena una nuova produzione dell'opera buffa di Gaetano Donizetti  "L'elisir d'amore", protagonista il tenore volterrano Tiziano Barbafiera, attualmente impegnato nel cartellone del Maggio Musicale a Firenze.
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allegata foto Rossella Redoglia, soprano.
 
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