I: LA FUGA DI GIULIETTA SIMIONATO

rapporto con le nipoti assieme alle quali conviveva a Milano, Giulietta

05/gen/2003 20.06.15 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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GIULIETTA SIMIONATO
E' FUGGITA A ROMA
 
Giulietta Simionato, il più grande mezzosoprano italiano del secolo scorso, partner di Maria Callas in decine di storiche recite nei teatri di tutto il mondo, è stata al centro di un appassionante "giallo" milanese durante le vacanze di Natale.
I suoi fans che desideravano farle gli auguri non l'hanno infatti più trovata nella sua residenza di via Porta Tenaglia a Milano, dove abitava da anni, dopo la morte del terzo marito, il farmaceutico De Angeli.
A Casa Verdi, in piazzale Buonarroti, dove presiedeva il Consiglio di Amministrazione dell'omonima associazione culturale  (Amici di Casa Verdi), altro non potevano rispondere, alle domande degli interessati, se non che la Simionato era sparita a settembre, traslocando improvvisamente, senza lasciare indirizzo e numero di telefono, facendosi successivamente viva con la lettera di un avvocato di Roma nella quale dava le dimissioni dall'incarico a Casa Verdi.
Da qui si è scatenata una sorta di caccia alla gloriosa artista la quale a maggio compie ben 93 anni, mentre le solite voci di corridoio davano spazio alle più diverse illazioni, considerando anche il grande patrimonio economico di cui la signora dispone.
In questi giorni tutto si è chiarito: non contenta del rapporto con le nipoti assieme alle quali conviveva a Milano, Giulietta Simionato nel luglio scorso ha conosciuto la famiglia Nardis di Roma, il cui figlio, Marcello, pare possa avere un futuro come tenore rossiniano.
E si è trasferita nella capitale presso di loro chiudendo la casa di Milano, tanto che le nipoti vivono oggi a Rezzago.
Secondo alcune voci i Nardis starebbero lavorando anche per creare a Roma un "salotto Simionato" o un piccolo museo a lei dedicato, benchè chi la conosce sa che il celebre mezzosoprano ha ben poche cose che potrebbero essere esposte in un museo, se non foto di scena.
A Filago di Bergamo, dove esiste un Lirica Club intitolato a suo nome, pur confermando alcune perplissità per il modo in cui è letteralmente scomparsa non solo da Milano, ma da tutti i contatti con il mondo musicale per il quale viveva ancora con un entusiasmo giovanile invidiabile, hanno dichiarato di averle parlato a Natale e di averla trovata in buona salute.
Top secret resta però sempre il suo telefono.
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www.musicainteatro.it
 
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