TOSCA al Politeama di Cascina

17/ott/2005 01.39.07 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Cascina: al Teatro Politeama
CON LA "TOSCA" DI PUCCINI
L'ACAM VINCE LA SCOMMESSA
L'Acam, associazione degli amici della Musica di Cascina (Pisa), ha vinto ancora una volta la propria scommessa, realizzando il tutto-esaurito al Politeama della propria città con una superba edizione della "Tosca" di Puccini.
In palio la dimostrazione che non solo il teatro dell'opera è vivo e vitale, ma che ogni volta che si mette in cartellone un titolo di grande tradizione accorrono le folle come a nessun altro spettacolo.
Nel momento in cui la cultura dello spettacolo in Italia entra in crisi per i tagli che si abbattono, contro quei teatri che piu' che di incassi sono campioni di sperperi, dalla Toscana viene un concreto esempio di come si possano allestire grandi spettacoli di successo con poche migliaia di Euro.
Questa produzione di "Tosca" infatti, realizzata dal musicologo e regista Daniele Rubboli, l'operatore culturale di Modena che a Milano ha fondato e dirige sia il Laboratorio Lirico Europeo del Centro Culturale Rosetum, sia la giovane società Isea Arts, è stata realizzata in collaborazione con la Primavera Musicale Volterrana ed ha debuttato due settimane fa al Persio Flacco di Volterra con le scene originali e bellissime dello scenografo volterrano Luciano Nesi.
L'orchestra è l'ottimo ensemble Salotto '800 di Paolo Marcarini autore della splendida trascrizione che consente ad un gruppo di filarmonici di eseguire a ranghi ridottissimi la complesa partitura pucciniana nulla togliendo all'ascoltatore della magia dei suoni.
Il cast poi è di giovani talenti, tutti professionisti del Laboratorio di Rubboli, tra i quali a Cascina ha infiammato il pubblico la sorprendente carica emotiva del soprano Cristina Martufi di La Spezia (- da un paio d'anni residente a Massa Carrara - ) che ha realizzato una Floria Tosca di grandissimo spessore vocale e di inatteso pathos.
Al suo fianco il bravo tenore Roberto Costi di Reggio Emilia, che dopo un inizio prudente si è imposto con la luminosità della sua ben timbrata vocalità.
Festeggiatissimo il grande baritono Carlo Maria Cantoni che anni fa mosse i primi passi proprio al Concorso Cascinalirica e che da allora torna puntualmente a raccogliere gli applausi dei sui fans. La sua interpretazione del Barone Scarpia è stata di una forza trascinatrice rara, come da tempo non si ascolta e vede nei Teatri delle storiche Fondazioni italiane.
Con loro un superbo gruppo di caratteristi capeggiati dal magnifico Armando Gabba (Sagrestano), con Andrea Bragiotto (Spoletta), Luca Gallo (Angelotti), Nicola Gerbi (Sciarrone e Carceriere), Anna Maria Primerano (Pastorello),
Un personale successo ha ottenuto la Corale Polifonica Cascinese diretta da Luciano Parenti e altrettanto va detto per l'ottimo Coro di Voci Bianche dell'Oratorio Santa Rita di Viareggio diretto dalla Professoressa S. Altamura.
La regia di Rubboli, ricca di minuziosi e chiarificatori appunti e assolutamente rispettosa del libretto di Illica e Giacosa ha dato luminosità allo spettacolo, ed altrettanto la direzione d'orchestra di Stefano Seghedoni un giovane navigatore del golfo mistico che sta emergendo nel mondo musicale italiano anche come compositore di grande vivacità e talento.
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allegata FOTO baritono Carlo Maria Cantoni
 
da Ufficio Stampa Acam di Cascina 050. 701655  via della Pace 17 - Cascina PI
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