19 e 22 maggio a Modena

L'antologia riuscirà anche ad esemplificare l'avvento dell'operetta e della commedia musicale come "derivati" da quel teatro d'opera nel quale si identificarono gli italiani dal '600 in poi, e fu la loro unità culturale anche durante le dolorose burresche del Risorgimento.

16/mag/2011 15.45.35 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Da Verdi (Giuseppe) a Rossi (Vasco)
LA "DUE GIORNI" DI RUBBOLI
PER L'UNITA' D'ITALIA A MODENA
 Inizia giovedì 19 maggio, alle ore 21, all'Auditorium Marco Biagi di Modena (Vle Storchi 2) la "due giorni" di Daniele Rubboli, giornalista, regista e operatore teatrale modenese che da oltre trent'anni risiede a Milano, per il Comitato Modenese delle Celebrazioni dell'Unità d'Italia coordinato e diretto dal Prof. Giuliano Muzzioli.
Sotto il titolo generale di "La Musica Italiana da Verdi (Giuseppe) a Rossi (Vasco)", Daniele Rubboli presenta giovedì 19 la sua prima conferenza-spettacolo che ha come sottotitolo "L'Unità d'Italia in Concerto".
Una vivacissima carrellata di spartiti operistici firmati da Rossini, Bellini, Donizetti, Pacini,Verdi senza trascurare musiche "amiche" come quelle di Offenbach e musiche "nemiche" come quelle degli Strauss, toccando pure il dopo-Unità con le romanze da salotto Belle Epoque firmate da Tosti, Gastaldon, Rotoli. L'antologia riuscirà anche ad esemplificare l'avvento dell'operetta e della commedia musicale come "derivati" da quel teatro d'opera nel quale si identificarono gli italiani dal '600 in poi, e fu la loro unità culturale anche durante le dolorose burresche del Risorgimento.
Il secondo appuntamento è per il pomeriggio di domenica 22 quando, alle ore 17, in Piazza XX Settembre, a Modena (in caso di maltempo all'Auditorium Biagi), Rubboli prosegue il suo excursu musicale con "Addio mia bella addio", storia della canzone italiana dal Risorgimento ai giorni nostri con un percorso intenso che tocca la musica popolare e da Cafè Chantant, la canzone degli emigranti e quella dei primi film sonori, l'avvento del Festival di Sanremo e la fioritura dei cantautori.
Protagonisti dei due spettacoli gli artisti del Laboratorio Lirico Europeo di Milano fondato e diretto da Daniele Rubboli.
Il 19 maggio saranno all'Auditorium Biagi il celebre soprano fiorentino Maria Simona Cianchi, applauditissima Abigaille nel "Nabucco" dell'ultimo Festival Verdiano a Busseto; il tenore viareggino Simone Mugnaini; il mezzosoprano Elena Serra, di Milano, una delle artiste italiane emergenti di maggior spicco; e il celebre baritono di Como, Carlo Maria Cantoni, che da anni svolge una intensa carriera professionale dal Sud America a tutta l'Europa.
Ad accompagnarli al pianoforte sarà il modenese M° Luca Saltini, direttore della Corale Rossini.
 
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da Ufficio Stampa Laboratorio Lirico Europeo di Milano
tel 02.2842836 - 337299585
 
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