LA STORIA DELLA RIVISTA

ai suoi spettacoli con Macario, senza dimenticare Gea della Garisenda (splendia

31/ott/2005 13.04.05 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Il debutto al "Mastroianni"
MA COS'E' QUESTA CRISI?
PARTE TRA LE OVAZIONI
Grande successo di critica e di pubblico per il debutto al Teatro Marcello Mastroianni di San Martino Siccomario del nuo spettacolo scritto e condotto da Daniele Rubboli: "Ma cos'è questa crisi?". Due atti per raccontare la storia della rivista e dell'avanspettacolo italiani.
"Uno spettacolo senza precedenti - ha scritto il musicologo Edmondo Pontremoli presidente degli Amici del Fraschini - fatto di grande buon gusto con una scelta così calibrata che giustamente affascina il pubblico in una apoteosi di bellissimi ricordi".
Lo spettacolo infatti muove da Ettore Petrolini e da Anna Fougez per risalire lungo circa un secolo di teatro leggero italiano fino a Carlo D'Apporto e Renato Rascel, con una lunga dedica a Wanda Osiris ed ai suoi spettacoli con Macario, senza dimenticare Gea della Garisenda (splendia la rievocazione di La Valse Brune), Armando Gill, Nunzio Filogamo nella prima rivista radiofonica (I quattro moschettieri),Vittorio De Sica, e il teatro milanese di Franco Parenti, Tino Scotti, Gino Bramieri. Di grande suggestione la dedica a Milly con la splendida canzone "Nustalgia 'd Turin" dalla rivista torinese "Come me la godo".
Rubboli ha effettuato una ricerca storica accurata, evitando l'ovvio, e indagando l'anima del teatro umoristico italiano.
Da qui uno spettacolo inimitabile che ha avuto come interpreti splendidee voci liriche - a quei tempi non si usavano microfoni soprattutto nei Tabarin e nei Cafè Chantant culle del teatro di rivista - di giovani professionisti del teatro musicali quali il tenore pavese Ennio Bellani e il soprano milanese Tiziana Scaciga Della Silva, un "mostro" di eleganza e musicalità. Con loro il cantattore Walter Rubboli, che ha dato vita ad una travolgente performance replicando i cavalli di battaglia di Gabrè, Macario, Odoardo Spadaro, De Sica e Rascel.
Semplicemente sorprendente l'abilità pianistica del giovanissimo pavese Paolo Marconi che ha eseguito tutte le musiche come se avesse vissuto i tempi di Bixio, Frustaci e Barzizza, e non quelli dei Pooh con i quali collabora.
Suggestiva le scenografia del pittore pavese Luciano Brocchetta.
Lo spettacolo andrà ora in scena a Milano e quindi farà un lungo tour nel Veneto.
 
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da Ufficio Stampa Isea Arts 337.299585 - 0377 51881
Allegata Foto soprano Tiziana Scaciga Della Silva
              Foto tenore Ennio Bellani
 
 
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