Festival Filippeschi a Peccioli e Montefoscoli

07/lug/2011 17.39.58 Daniele Rubboli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
Sabato 9 luglio all'Anfiteatro Fonte Mazzola
Per la prima volta debutta a Peccioli
lo storico Festival Mario Filippeschi
Domenica replica alla Chiostra della Fattoria di Montefoscoli - In cartellone Cavalleria rusticana di P. Mascagni e Turandot di G. Puccini
 
Sabato 9 luglio, alle ore 21, "prima" dello storico Festival Mario Filippeschi, all'Anfiteatro Fonte Mazzola di Peccioli dove andranno in scena le selezioni di due titoli popolarissimi entrambi firmati da autori toscani:"Cavalleria rusticana" del livornese Pietro Mascagni e "Turandot", l'opera incompiuta del lucchese Giacomo Puccini.
Sovvertendo la tradizione che ha sempre voluto il debutto del Festival alla Chiostra della Fattoria di Montefoscoli, l'evento musicale toscano piu' importante, per gli amanti del teatro operistico, parte quest'anno da Peccioli. L'organizzazione del Festival è sempre firmata dal suo illustre ideatore, l'organizzatore culturale Gianfranco Lazzereschi che lo ideò quand'era assessore alla cultura del Comune di Palaia, e che lo realizza con l'efficientissimo Comitato di Montefoscoli e la collaborazione artistica di Daniele Rubboli, giornalista, scrittore e regista teatrale che anche quest'anno "racconterà" in diretta le due opere in cartellone.
Con la direzione musicale dell'inossidabile Luis Baragiola, altra pietra miliare del Festival Filippeschi, le due serate vedono quest'anno un cast affollato da grandi promesse.     soprano Maria Simona Cianchi di Firenze
La fiorentina Maria Simona Cianchi torna infatti a Peccioli e Montefoscoli, dopo i recenti successi in Sud America, per debuttare nel ruolo terribile della Principessa Turandot, avendo al fianco  il tenore trorinese Fulvio Oberto, il basso coreano Dooyoung Lee, mentre nel ruolo di Liu' si alternano due soprani di grande capacità emotiva: la giapponese Akiko Yamaguchi, già applaudita lo scorso anno al Festival come Cio Cio San, e l'americana Virginia Eleanor Mc.Intyre. In Cavalleria questi duesoprani si scambieranno il ruolo di Santuzza, al fianco del tenore Simone Mugnaini di Viareggio e del celebre baritono Walter Franceschini di Trento. Completa il cast la straordinaria partecipazione del mezzosoprano umbro Diana Bertini Tosti che ha accettato di interpretare in Cavalleria entrambi i ruoli di Lola e Mamma Lucia.
Daniele Rubboli ha promesso di dedicare la serata ai cantanti toscani del Risorgimento affinchè anche questo evento possa far parte delle Celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, Paese che mai perse la propria identità proprio grazie al teatro dell'opera che fu per tutto l''800 il simbolo culturale della civiltà italiana, ovunque riconosciuto e osannato.
Un'arte, quella del teatro operistico, che ebbe grande partecipazione anche in Toscana dove, durante tutto il Risorgimento, si esibirono storiche voci quali quelle di Augusta Albertini e Emilio Barbieri, si esibirono direttori d'orchestra come i pisani Luigi Quercioli e Oreste Guidotti, operarono compositori come Ermanno Picchi di Firenze e Teodulo Mabellini di Pistoia, o nacquero, proprio mentre l'Italia si unificava, grandi voci come quelle di Lelio Casini, Gaetano Monti, Titta Ruffo, tutti protagonisti di una tradizione regionale che, con il nuovo secolo (1907) darà alla luce anche l'astro luminosissimo di Mario Filippeschi, tenore da Montefoscoli nel mondo.
-------------------------------------------------------------------------------------------- 
Festival Filippeschi tel: 338.1966420
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl