Vicenza celebra Tullio Serafin

10/ott/2011 09.18.43 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Conservatorio Statale di Musica                                                                           Accademia Olimpica

     “A.Pedrollo”  - Vicenza                                                                                            di Vicenza        

                                                                                                         

 

                                                      con il patrocinio del Comune di Vicenza

                                                                     Assessorato alla cultura

                                                                      in collaborazione con

                                                                 Musei Civici di Vicenza

                                                  Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza

                                                                                                                                 

                                      TULLIO SERAFIN

                             UN MITO DA RICORDARE                                                                                                                             Venerdì 14 ottobre 2011, h.16.30, Conservatorio “A.Pedrollo” Sala S.Domenico

 

                                                             Conferenza con esempi audio (o musicali)

               “Il ruolo del teatro operistico nell’Unità d’Italia,excursus sulla carriera artistica del

         maestro Tullio Serafin,celebre direttore d’orchestra d’opera,figlio dell’albero degli zoccoli.”

                                               relatori:  Dr. Daniele Rubboli e M° Bruno Tosi

                                                                  INGRESSO LIBERO                                                                                                                                                                                          CONSERVATORIO DI MUSICA DI VICENZA Arrigo Pedrollo Contra' San Domenico 33 - 36100 - Vicenza tel. 0444 507551

 

 Venerdì 14 ottobre, nella Sala San Domenico del Conservatorio Pedrollo di Vicenza, alle ore 16,30, torna in scena Tullio Serafin. Il piu' grande direttore d'orchestra veneto, nato a Rottanova di Cavarzere, in provincia di Venezia (1878-1968), torna d'attualità nel momento in cui, celebrando l'Unità d'Italia si vuole dare una giusta collocazione al ruolo che il teatro operistico ha svolto nell''800 nella cultura del popolo italiano.

Serafin, pur nascendo quando il Regno d'Italia era già una realtà consolidata, appartiene comunque ad una storia della musica italiana che vale la pena, in tempi di profonda confusione intellettuale, riproporre con attenzione e rispetto della realtà sociale che l'ha espressa.

Relatore a Vicenza sarà il giornalista, musicologo e regista modenese Daniele Rubboli, direttore del Laboratorio Lirico Europeo di Milano, che da oltre trent'anni lavoro, anche a stretto contatto con l'Amministrazione Comunale di Cavarzere, per mantenere vivo il ricordo di questo artista veneto per il quale lui stesso, assieme all' amico M° Gianandrea Gavazzeni, diede degna sepoltura nel 1979, quando ancora nè parenti nè gli enti locali avevano provveduto ad un tomba per Serafin, rimasto parcheggiato in un anonimo loculo del cimitero di Rottanova. Questa esperienza è documentata nel primo libro biografico su Tullio Serafin che lo stesso Rubboli ha pubblicato a Cavarzere con la promozione di Luciano Guzzon, allora presidente del Circolo Serafin di Rottanova.

Rubboli, che da due anni, partendo proprio nel luglio 2010 da Marghera, ha celebrato l'Unità d'Italia con una serie di concerti da Reggio Calabria e Catanzaro a Modena e Milano, parlerà del ruolo "politico" che la musica da teatro ha sostenuto nel Risorgimento, ma anche dell'importanza che la civiltà contadina ha avuto in tutto l'arco della storia stessa del melodramma e dell'opera giocosa italiana.

Con lui anche il giornalista veneziano Bruno Tosi, grande "sacerdote" del mito di Maria Callas per la quale, proprio in questi giorni, ha allestito una nuova mostra a San Pietroburgo, che puntualizzerà come Tullio Serafin sia stato il primo, in Italia, a capire il genio del soprano greco che tra Verona e Venezia inizierà la sua breve quanto folgorante carriera, creando un mito che lo scorrere del tempo non ha minimamente graffiato.

Organizzato da Stefano Carlini, docente al Conservatorio Pedrollo, questo incontro sarà arricchito da proiezioni ed esempi musicali.

L'ingresso è libero.

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Uff. Stampa e P.R. Laboratorio Lirico Europeo di Milano tel 02.2842836

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