LECCO : LA VEDOVA ALLEGRA

07/gen/2006 04.02.30 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Al Cenacolo di Lecco, ore 15,30
 
 "LA VEDOVA ALLEGRA" APRE
LA STAGIONE MUSICALE 2006
Protagonista il celebre soprano milanese Tiziana Scaciga della Silva con Walter Rubboli -
Balletto del Centro Arte Danza di Lecco con coreografie dell'ottima Cristina Romano -
 
Oggi pomeriggio, domenica 8 gennaio, alle ore 15,30, va in scena l'ormai centenaria operetta di Franz Lear: "La Vedova allegra", che inaugura la stagione musicale 2006 al teatro Cenacolo di Lecco, in piazza Capuccini 3.
Con la direzione musicale di una giovanissima specialista della piccola-lirica, la maestra Debora Mori di Milano, la "madre" di tutte le operette va in scena nell'edizione realizzata per Isea Arts dal regista Walter Rubboli che sarà anche in scena nel ruolo del comico segretario d'ambasciata Niegus.
Protagonista il celebre soprano milanese Tiziana Scaciga Della Silva che con tanto successo ha presentato questa edizione anche a Milano, come spettacolo di Natale, affiancata dal tenore pavese Ennio Bellani, un Conte Danilo di grande esperienza e caratura professionale.
Con loro ancora il soprano Daniela Tessore di Savona, nel ruolo di Valencienne, e il tenore milanese Andrea Bragiotto, altro inimitabile specialista del difficile ruolo di Camillo de Rossillon.
Completano il cast l'attore Sebastiano Melloni (Kromof) e lo stesso direttore artistico del Laboratorio Lirico Europeo di Milano, da dove hanno spiccato il volo tutti questi giovani artisti, Daniele Rubboli che veste i panni del preoccupatissimo ambasciatore Barone Zeta che, a Parigi, deve combinare un nuovo utile matrimonio per Anna Glavary affinchè, l'eredità avuta con la recente vedovanza, resti depositata nella Banca Centrale del loro piccolo reame, il Pontevedro, e non dissipata nelle mani di un parigino spiantato.
Questa è la trama della "Vedova allegra": manovre d'ambasciata e telegrammi del re, affinchè la bella e giovane ereditiera sposi un compatriota, cioè un pontevedrino, e i suoi soldi non lascino il montuoso Paese dei Balcani.
Era così evidente a tutti che i librettisti di Lehar con Pontevedro intendessero ghignare alle spalle del Montenegro, che davanti al teatro, a Vienna, per la "prima" di questa operetta, nel Natale 1905, gli studenti montenegrini inscenarono manifestazioni di forte protesta costringendo ad intervenire la gendarmeria locale.
Lo spettacolo ospitato a Lecco, edizione integrale con copione adattato da Walter Rubboli alle esigenze di una comicità attuale e immediata, si avvale della prestigiosa partecipazione dell'ottimo corpo di ballo del centro Arte Danza di Lecco con le coreografie dell'eccellente artista lecchese Cristina Romano, la quale da circa un anno cura tutti i balletti per gli spettacoli di Isea Arts e del Laboratorio Lirico Europeo di Milano.
 
 
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