A ROCCA SAN CASCIANO RITORNA LA RASSEGNA PRESEPI NELL'ARTE "I PRESEPI APPESI" - DAL 24 DICEMBRE ALL'8 GENNAIO

05/dic/2011 15.31.31 Centro Stampa e Media Contatta l'autore

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Itinerari: Emilia Romagna, Forlì-Cesena                                                                     Comunicato Stampa – 2 dicembre 2011

Il 24 dicembre l’inaugurazione, l’8 gennaio asta-show a scopi benefici

A ROCCA SAN CASCIANO Ritorna la Rassegna Presepi nell’arte I PRESEPI APPESI”

In contemporanea il borgo forlivese ospita Ciocco natalizio e appuntamenti gastronomici, i concerti della banda, i fuochi d’artificio dell’Epifania, le musiche di Radio Gatto. Per i bambini,  doni di Natale e Calza della Befana, che giungerà insieme alle Auto Storiche della vallata.

Dal 24 dicembre all’8 gennaio Rocca San Casciano ospita la 2° Rassegna Presepi nell’arte I PRESEPI APPESI, esposizione e asta di opere d’arte sul tema del Presepe e della Natività, realizzate in supporti appendibili con tecnica libera: pittura, scultura, collage, fotografia.

L’iniziativa, da un’idea dell’Associazione artistica RoccArte, è promossa con il patrocinio della Provincia di Forlì-Cesena, dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco di Rocca San Casciano in collaborazione con le Associazioni del paese. Obiettivo, dare valore e continuità alle tradizioni, proponendo a cittadini e turisti il racconto del Natale attraverso una formula originale ed emozionante.

La rassegna consta di due sezioni (Presepiarte, rivolta agli artisti e Presepiando, per bambini e ragazzi) e sarà allestita nel centro di Rocca S. Casciano. Viene anche organizzata una mostra collettiva dedicata ai temi cari agli artisti partecipanti.

Inoltre a cura dei rocchigiani decine di minipresepi decorano finestre, balconi e suggestivi angoli dei quartieri Borgo, Piazzola e Talentone.

La prima edizione ha ospitato 96 opere di 34 artisti (76 quadri realizzati con tecniche miste, più 20 sculture in ceramica, rame e terracotta): 42 sul Presepe o la Natività hanno decorato le vetrine e 54 raffiguranti altri soggetti sono state esposte nella Collettiva presso il bar Caprera di Piazza Garibaldi. Hanno animato i portici i 60 lavori di Presepiando, realizzati da 45 ragazzi dai 20 mesi ai 12 anni.

Il 24 dicembre alle 12 cerimonia di inaugurazione alla presenza del Sindaco e delle autorità regionali, l’8 gennaio chiusura dell’evento al Teatro Comunale con un’Asta-Show per la raccolta di fondi da destinare in beneficenza: in vendita molte delle opere protagoniste de I Presepi Appesi e della Collettiva.

Lo scorso anno i proventi sono andati all’organizzazione Ruvarashe (in lingua Zimbabwe Il Fiore di Dio) Trust, fondata dalla rocchigiana Caterina Savini, missionaria in Africa dal ‘63. La struttura è rivolta a disabili (molti affetti da lebbra) ai quali vengono insegnati i mestieri e donati gli strumenti. Il 14 gennaio 2011, nella Sala Consigliare di Rocca, il Sindaco Rosaria Tassinari e la presidentessa di RoccArte Renata Musi. hanno consegnato a Caterina Savini il ricavato dell’asta di beneficenza, millesettecento euro.

Il successo della prima edizione ha trasformato I Presepi Appesi in un appuntamento annuale: cittadini e turisti potranno ancora vivere il Natale attraverso un racconto originale e con finalità benefiche.

La manifestazione si svolgerà in sinergia con quelle tradizionali di fine d’anno: il Ciocco natalizio e relativi appuntamenti gastronomici, i concerti della prestigiosa banda di Rocca (40 elementi), il grande spettacolo di fuochi d’artificio dell’Epifania accompagnati dalle musiche coinvolgenti selezionate da Radio Gatto, le cerimonie di consegna ai bambini dei doni di Natale e della Calza della Befana, che giungerà anche insieme alle Auto Storiche della vallata.

La rappresentazione della Natività e del Presepe ha segnato profondamente la storia dell’arte. Lo  storico dell’arte Concetto Nicosia: La natività è la storia del presepe e il presepe è l’invenzione di un grande Santo, Francesco d’Assisi. Già presente nell’iconografia cristiana, è stata trasformata dal Santo in un grande rito popolare, come quello che si celebra a Rocca San Casciano. Un rito che coinvolge grandi e piccoli artisti e parla a tutti con il vero spirito del Natale.

 

Info stampa: Monica Dall’Olio 335 8090742 - Amalia Giordano 366 5670329

 

In allegato il logo dell’iniziativa e alcune immagini della prima edizione (dicembre 2010 – gennaio 2011). Le immagini sono disponibili su richiesta anche in alta risoluzione.

 

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Rocca San Casciano - Solare cittadina lungo la valle del Montone, offre suggestivi scorci panoramici tra le cime dell’Appennino Tosco Romagnolo. Una terra ricca di storia nata da insediamenti gallici che è giunta alla provincia di Forlì passando dalla cultura romana, etrusca e fiorentina, e ha fatto tesoro di arte e tradizioni.

Luoghi da visitare - Piazza Garibaldi, cuore del paese è circondata dai caratteristici portici in pietra. I palazzi cinquecenteschi appartenevano alle famiglie nobili, tra gli altri il Palazzo Pretorio e la Torre dell’Orologio, che custodisce la statua cinquecentesca della Vergine addolorata trafitta da una spada; ai suoi piedi l’entrata delle vecchie carceri, aperte al pubblico. La Chiesa del Suffragio, costruita dopo il terremoto del 1661, è oggi sede di importanti mostre. All’interno la Madonna con Bambino e angeli in terracotta di Andrea della Robbia, il crocifisso ligneo del XV sec. e una tavola del maestro fiammingo Giovanni Stradano. La Chiesa di S.Maria delle Lacrime, in stile barocco, conserva un bassorilievo del 1500 raffigurante la Madonna con Bambino ritenuta miracolosa dopo un lungo pianto avvenuto il 17 gennaio 1523 e un crocifisso di matrice fiorentina del XV sec. entrambi illesi durante il devastante terremoto del 1661, vengono portati in processione a testimonianza della devozione dei Rocchigiani.

Dintorni - Il Castellaccio è la cima che domina l'abitato di Rocca S.Casciano e si profila in più punti sopra i tetti delle sue eleganti case di stile toscano. L’Abbazia di S.Donnino in Soglio eretta intorno al 1000 fu una delle più potenti abbazie benedettine della Romagna Toscana, custodisce l’affresco Episodi della vita di S.Donnino del XIV sec.

 

 

Monica Dall'Olio

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