I: ROSARIO LA SPINA. TENORE RIVELAZIONE

24/mar/2003 11.35.09 Daniele Rubboli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 
 
comunicato stampa da MUSICAINTEATRO
 

VIENE DALL'AUSTRALIA

ROSARIO LA SPINA. TENORE RIVELAZIONE

Due splendide recite di "Rigoletto" per il Laboratorio Lirico Europeo di Milano e trionfale debutto a Bressanone per il Concerto della Pro Cultura -

Non ci sono più dubbi sulla splendida realtà del tenore Rosario La Spina, l'autentica rivelazione del 2003 tra le voci liriche che si vanno imponendo nel teatro della musica internazionale.

Nato in Australia da genitori siciliani, dopo varie esperienze e studi musicali condotti anche in Inghilterra, è giunto in Italia 3 anni fa dove, eliminato vergognosamente al Concorso Zandonia di Rovereto, era immediatamente premiato al Concorso Corelli e a quello di Lignano Sabbiedoro. La sua affermazione avveniva comunque con il premio ottenuto al Concorso Cascinalirica che gli apriva le porte dell'Accademia della Scala, della collaborazione con il Laboratorio Lirico Europeo di Milano e con lo stesso teatro alla Scala per il quale ha cantato già in due diverse produzioni.

Dotato di una splendida voce naturale oggi sorretta da una tecnica sicura e da una rigorosa educazione musicale, Rosario La Spina non solo ha trionfato nella "Traviata" dei 150 anni al Carani di Sassuolo il 6 marzo scorso, ma immediatamente dopo è stato protagonista, con l'ACcademia Lirica del Rotary International di altre celebrazioni dello stesso capolavoro verdiano attenendo ogni volta un successo personale.

Splendida la sua performance come Duca di Mantova nel "Rigoletto" andato in scena al Teatro Rosetum di Milano venerdì 21 marzo e replicato al CTS Olmi di Baggio sabato 22.

Un'edizione lungamente applaudita dal pubblico che ha fatto registrare il tutto esaurito in entrambi i teatri con il raffinato Carlo Maria Cantoni (Rigoletto) con il quale si è complimentato anche Nicola Martinucci presente alla "prima", il quale ha poi avuto particolari parole di elogio per La Spina.

Brava nello sfoggio di una tecnica da navigata professionista, la Gilda dell'artista della Mongolia Urtnasan Urantsetseg, ben affiancata dalla bellissima e autorevole mezzosoprano serba Milijana Nikolic (Maddalena e Giovanna), dagli ottimi Gabriele Nani (Marullo) e Marco Voleri (Borsa), dai volonterosi Antonio Cumini (Monterone) e Ruggero Lopopolo (un possente Sparafucile che ha ancora paura di usare a pieno tutta la sua potenzialità), dalla graziosa debuttante Gabriella Stimola (Paggioe Contessa di Ceprano) e dal sicuro Antonio peloso ( Conte di Ceprano e Usciere).

Trascinante la direzione musicale di Luis Baragiola e di grande fascino le luci di Marco Meola per la regia di Daniele Rubboli che ha firmato anche la scenografia di questo nuovo allestimento.

ROSARIO LA SPINA, sfolgorante Duca di Mantova, poche ore dopo la seconda recita di questo "Rigoletto", assieme a Luis Baragiola e Daniele Rubboli è stato l'acclamato protagonista del Concerto organizzato al Forum di Bressanone da Mario Castiglioni, presidente della Pro Cultura.

Un Concerto che se ha avuto in Rosario La Spina la bellezza di una sorpresa che il pubblico ha festeggiato con ripetute ovazioni, ha pure visto il personalissimo successo del mezzosoprano di Verona Marta Moretto, artista non solo dotata di una bellissima vocalità, ma di una intensità espressiva rara, con una presenza scenica di alta classe, doti che devono nuovamente imporla nel teatro musicale internazionale, dopo la sosta che lei stessa si era imposta per il piacere di essere due volte mamma.

Completavano il cast il baritono Silvio Zanon che ha confermato di aver maturato a pieno il personaggio di Gianni Schicchi, e il soprano ferrarese Cristina Osti.

-------------------

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl