Lecco: Veneziana la protagonista di L'ITALIANA IN ALGERI

Lecco: Veneziana la protagonista di L'ITALIANA IN ALGERI.

Persone Angelo Cesana, Salvo Sgrò, Stefano Ferrari, Corinna De Paoli, Simone Tansini, Isabel De Paoli, Barbara Fasol, Daniele Rubboli, Antonietta Frapolli, Stefano Seghedoni, Gian Luca Pasolini, Walter Franceschini, Gioachino Rossini, Veronica Filippi, Elvira, Isabella, Taddeo
Luoghi Modena, Pavia, Piacenza, Venezia, Trento, Bergamo, Lecco, Algeri, Rimini, Gerenzano, San Benedetto
Organizzazioni Ciapessoni
Argomenti teatro, spettacolo, cinema, arte

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14/feb/2012 17.37.02 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Sabato al Teatro Cenacolo di Lecco
LA  VENEZIANA  VERONICA  FILIPPI
NELL'"ITALIANA IN ALGERI" DI ROSSINI
Nel cast anche il baritono Walter Franceschini di Trento e il tenore
Gian Luca Pasolini di Rimini - Dirige Stefano Seghedoni di Modena -
Non solo la stagione d'opera e operetta del teatro Cenacolo di Lecco ha il coraggio di sfidare l'attuale crisi che mortifica la cultura italiana e realizza con spese assolutamente contenute pregevoli produzioni, ma sfida anche la stucchevole abitudine di proporre i "soliti titoli" che anche recentemente, nella periferia lombarda hanno segnato livelli vergognosi, mettendo in cartellone titoli raffinati come questa "Italiana in Algeri" di Gioachino Rossini.
L'opera, che narra una storia vera, della quale fu protagonista, nel 1805, la milanese Antonietta Frapolli, fu scritta da Rossini a 21 anni per il T. San Benedetto di Venezia.
E da Venezia viene il mezzosoprano Veronica Filippi che sarà Isabella, la protagonista, e che già è stata osannata dal pubblico di Lecco per la sua eccellente interpretazione della "Cenerentola", sempre di Rossini.
Rientrata a fine gennaio da tre mesi di successi nei teatri della germania, la Filippi sarà al Cenacolo per questa nuovissima produzione che, grazie alla regia di Daniele Rubboli, direttore artistico della stagione, restituirà al pubblico tutta la comicità di questo irresistibile spartito scritto con una rara effervescenza ed afficacia.
Nel ruolo del Bey di Algeri Mustafà-ibn-Ibrahim (altro personaggio storico), debutta un altro artista di grande lignaggio, il baritono Walter Franceschini di Trento che, dopo aver sempre sostenuto ruoli drammatici, con successo internazionale, si cala per la prima volta nei panni di un "buffo" trovandosi, come lui stesso ha dichiarato, perfettamente a proprio agio.
Il cast di Lecco questa volta ha fatto le cose in grande e Rubboli si è assicurato il tenore Gian Luca Pasolini di Rimini, uno specialista assoluto dei ruoli acuti, attivo in tutto il mondo, e titolare anche di una interessante discografia come la prima incisione mondiale di "Ero e Leandro", opera del cramasco G. Bottesini .
Il cast contempla ancora una Elvira affidata alla straordinaria personalità scenica e vocale di Barbara Fasol, la Zulma del bellissimo sempre piu' emergente mezzosoprano Isabel De Paoli di Pavia, e il Taddeo di uno specialista come il giovane baritono Simone Tansini di Piacenza.
Di Pavia è anche l'assistente alla regia Corinna De Paoli che Rubboli mette in scena ancora una volta inventando per lei il ruolo della Schiava . . . ovviando alla difficoltà di reperire le numerose comparse previste dal libretto.
Altra bella novità per il Cenacolo di Lecco, la presenza su podio, a dirigere l'Orchestra Sinfonica di Lecco, il celebre direttore e compositore Stefano Ferrari di Modena. Salvo Sgrò come sempre ha preparato gli artisti del Coro Mayr di Bergamo.
La scenografia è a cura di Angelo Cesana e i costumi della Casa d'Arte Angaroni&Ciapessoni di Gerenzano.
 Veronica Filippi mezzosoprano
 
informazioni. Teatro Cenacolo di Lecco 0341,365401
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