I: SOLIGHETTO

UN GRANDE CARLO MARIA

07/lug/2003 11.25.02 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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per informazioni e foto 0438.898134---- Angelo Mori direttore artistico Festival Villa Brandolini

A Villa Brandolini di Solighetto
 
UN GRANDE CARLO MARIA CANTONI
ILLUMINA IL "RIGOLETTO" DI G.VERDI
 
Carlo Maria Cantoni è stata la rivelazione dell'applaudita edizione del "Rigoletto" di Giuseppe Verdi che ha confermato la bella tradizione dell'appuntamento estivo con l'opera lirica che il Club Valanghe (associazione di sciatori - sic!-) di Solighetto, con il patrocinio del Comune di Pieve di Soligo e la collaborazione di vari sponsor, organizza a luglio nella Villa Brandolini che ospita il simpatico Museo di Toti Dal Monte.
Con la collaborazione artistica di Angelo Mori e la presentazione del musicologo Daniele Rubboli, che ha portato le oltre 900 persone intervenute a cogliere alcuni aspetti inediti del capolavoro che Verdi scrisse per La Fenice di Venezia nel 1851, "Rigoletto" è stato eseguito in forma oratoriale - come sempre - con il giovane Cantoni nel ruolo del protagonista. La sua è stata una lezione di canto raffinato, intensamente vissuto nel pathos che la musica prevede, con grande espressività emotiva, a conferma di come questo artista nato casualmente ad Adria, dove il padre era ostetrico, e poi vissuto a Como dove ancora risiede, sia tra i baritoni emergenti italiani di sicuro successo.
Per il ruolo del Duca di Mantova ha trovato autentiche "zampate da leone" il tenore trevigiano Vincenzo Bello il quale, con grande professionalità, nonostante i decenni trascorsi sulle scene di tutto il mondo, sa ancora dominare con autorità un ruolo così impervio ..
Gilda era invece il bel soprano Paola Antonucci, di casa a Treviso dove da anni è fidanzata con il tenore Francesco Grollo, la cui vocalità sta sempre più confermandosi in quella del soprano lirico e certamente sarà a suo perfettio agio nel prossimo debutto americano come Nedda in "Pagliacci".
Di grande spessore la Maddalena di Antonella Dalla Pozza e l'impegno del basso Enrico Rinaldo nel doppio ruolo di Monterone e Sparafucile. Impeccabile Tina Terzariol (Giovanna, Paggio e Contessa di Ceprano) come pure Enrico Callegari e Mirko Quarello nei ruoli di Borsa e Conte di Ceprano.
Ha diretto con sicurezza e partecipazione il giovane Stefano Romani a capo dell'orchestra Filarmonia Veneta "Malipiero", una bella realtà della vita musicale trevigiana.
Il prossimo anno l'appuntamento è co "Madama Butterfly" di Puccini che compie 100 anni.
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