ZECCHILLO.VERGOGNE SCALIGERE

19/ago/2006 15.19.00 Giuseppe Zecchillo Contatta l'autore

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VERGOGNE SCALIGERE
Dopo il sindaco che va a Londra a chiedere l'elemosina per la Scala, ora abbiamo degli orchestrali della Scala che vanno a suonare nelle case private.
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Si apprende dalla stampa che il "Quartetto d'archi della Scala", munito di due preziosi violini e una
rarissima viola (Stradivari 1715, Guarneri 1734, Amati 1615) più un premiato violoncello, hanno effettuato un "tour" negli USA per una serie di concerti privati, organizzati dal FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) allo scopo di raccogliere soldi.
Siccome non risulta in alcun modo che la Scala abbia istituito un Quartetto di concertisti, sembra evidente che si tratta di 4 componenti dell'orchestra scaligera, i quali avrebbero ottenuto dal sovrintendente l'autorizzazione ad esibirsi per l'iniziativa del FAI, a cui il Comune di Cremona ha prestato gli storici strumenti. Ed ecco spiegato l'improvvisato "Quartetto della Scala", il quale, terminato il "tour" americano, sparirà tutto a un tratto com'è spuntato.
Non era più semplice ed elegante dire la verità? quattro componenti dell'orchestra scaligera suonano preziosi strumenti d'epoca per raccogliere fondi in USA a beneficio del FAI. Sempre meglio della sortita del sindaco Albertini a Londra per raccogliere fondi per la Scala.
La cosa che lascia un sapore amaro è invece l'aspetto di teatrino di corte che ha questo "tour" di concertini in esclusiva per miliardari. Si tratta di cene a sfondo musicale nelle lussuose ville di questo o quel magnate, a cui partecipa una ristretta élite di invitati dello stesso rango. Invitati anche a sborsare, ma lietamente, poiché non è da tutti poter sentire suonare uno stradivari, un guaneri e un amati a mo' di digestivo. Quei 4 orchestrali della Scala, cioé di uno dei teatri più importanti del mondo, ridotti a suonare per divertire una piccola corte di privilegiati, ci riportano indietro di 200 anni. Non solo storicamente, ma anche socialmente.
Ancora nel '700 i musicisti, che intrattenevano gli ospiti durante le feste di corte, poi cenavano con la servitù. Vorremmo sapere se i 4 musici scaligeri si siano seduti a tavola con i ricconi di New York, San Francisco e Miami, oppure con i valletti e i camerieri.
Dopo tante battaglie sociali per rivendicare la dignità dei musicisti, non si capisce come alcuni componenti dell'orchestra scaligera abbiano accettato di suonare mentre la gente beve, mangia, ride e chiacchiera. Una simile esibizione non è giustificata dalla smania di far soldi. E' ridicolo il nostro italico atteggiarsi a snob perché "abbiamo la cultura", quando poi si è pronti a svilirsi per...un pugno di dollari.
Ho provato sdegno, rabbia e vergogna nel leggere la notizia; come mai Fontana, Muti e Meli non hanno fatto una piega? Prima abbiamo subìto l'umiliazione del nostro sindaco che va a Londra a chiedere l'elemosina, adesso gli orchestrali della Scala che vanno in giro a suonacchiare in sedi non adatte al rispetto della msica e degli esecutori; cosa sarà la prossima volta? Dove andremo a finire di questo passo?

Giuseppe Zecchillo
baritonozecchillo@email.it
www.baritonozecchillo.us




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