ZECCHILLO. La Filarmonica della SCALA è legale?

24/set/2006 16.20.00 Giuseppe Zecchillo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
LETTERA APERTA AL SINDACO DI MILANO

LA FILARMONICA "DELLA SCALA" E' LEGALE?

Gentile Sindaco, c'è una questione ambigua riguardante la Scala, che non si riesce a chiarire e, permanendo, danneggia il teatro milanese. Come Lei sa, esiste un'associazione, formata dall'85% degli orchestrali dalla Scala e denominata "Filarmonica della Scala"; si tratta di un'associazione privata, i cui componenti lavorano (e incassano) in proprio, il che significa che la Scala non ci guadagna nulla - anzi ci perde, perché la sua orchestra se ne va in giro per il mondo condizionando il calendario scaligero. Inoltre, per dare spazio e tempo all'attività della Filarmonica, è stata annullata la Stagione Sinfonica, che era il fiore all'occhiello della Scala. Senza contare che i suddetti orchestrali, sovraccarichi di impegni privati, si assentano spesso dalla Scala con regolari certificati medici per riposarsi, altrimenti scoppierebbero. Infine la Filarmonica - sempre allenata e applaudita - porta via gli sponsors alla Scala, che procede stancamente in mezzo a mille difficoltà.
Stando così le cose, salta all'occhio l'ambiguità, vorrei dire la scorrettezza e persino l'ironia di quella paricolare denominazione "della Scala", perché la Filarmonica non è per niente della Scala, tranne che per il fatto che i suoi componenti sono contemporaneamente stipendiati dalla Scala.
Vorrei chiederLe perciò, nella Sua qualità di Presidente del Consiglio di amministrazione scaligero, di fare in modo che detto Consiglio ritiri la concessione che fece molti anni fa all'associazione Filarmonica, e cioé di fregiarsi del nome della Scala. Con questo nome la Filarmonica si è aperta i mercati di tutto il mondo, mentre la Scala, in assenza dell'orchestra, diminuisce le recite e gli incassi, perde facoltosi sponsors e cade sempre più nell'ombra. La pubblicità che il teatro milanese guadagnerebbe - a suo dire - dalle tourneés della Filarmonica "della Scala" all'estero, sarebbe meglio che il teatro la guadagnasse con una programmazione artistica interessante e ben eseguita da un'orchestra non-stanca, da più numerose recite, che farebbero da richiamo internazionale di pubblico, come si addice a un grande teatro; mentre nell'attuale situazione di scarsità di recite, trovare un biglietto per uno spettacolo scalgero è un'impresa che scoraggia molti interessati. Soprattut
to gli stranieri ci rimangono male, perché non capiscono questa difficoltà, inesistente nei teatri dei loro paesi. Certo nessuno racconta loro che le recite sono scarse perché l'orchestra si è assentata per gli affari suoi.
Nella mia veste di sindacalista, con 40 anni di palcoscenico come artista, 18 anni nella Commissione Centrale Musica presso il Ministero dello Spettacolo, 4 anni come consigliere della Scala, sono convinto che se non si concedesse più il "marchio" Scala alla Filarmonica, il teatro avrebbe tutto da guadagnare moralmente, artisticamente ed economicamente. Ci rifletta su e vedrà che ho ragione.
Le sarò particolarmente grato se vorrà darmi un cortese riscontro.
RingraziandoLa, Le porgo i migliori saluti.

Giuseppe Zecchillo - Segretario SNAAL e già consigliere di amministrazione del Teatro alla Scala

SE VOLETE SAPERE COSA SUCCEDE DIETRO LE QUINTE DEI TEATRI LIRICI ITALIANI VISITATE IL NOSTRO SITO
www.baritonozecchillo.us
dove troverete anche il gruppo:
ZECCHILLO IL ROMPISCATOLE




--

Email.it, the professional e-mail, gratis per te: http://www.email.it/f



Sponsor:

Refill srl il paradiso della tua stampante - cartucce e toner compatibili, inchiostri e accessori per la ricarica, carta speciale. Tutto a prezzi scontatissimi!

Clicca qui: http://adv.email.it/cgi-bin/foclick.cgi?mid=5187&d=24-9
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl