articolo di zecchillo

seguito della notizia, diffusa recentemente, secondo cui il Comune di Milano,

03/ago/2003 16.37.20 sipario Contatta l'autore

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Il Comune di Milano taglia? Ci pensano le associazioni
A seguito della notizia, diffusa recentemente, secondo cui il Comune di Milano, causa ristrettezze di bilancio, ha quasi azzerato il finanziamento delle manifestazioni “Milano-Estate”, questa organizzazione degli artisti lirici ha proposto al Sindaco Albertini e agli Assessori competenti della cultura e del commercio, la realizzazione di una stagione lirica popolare al Castello Sforzesco, i cui prevedibili incassi pareggerebbero le spese. Nello specifico del progetto si fa riferimento alle opere liriche, rappresentate nel cortile principale del Castello, come avveniva prima e subito dopo la guerra, attirando migliaia di spettatori, tanto da venire ricordare tutt’oggi come “teatro dei ventimila”. Con le opere programmate dall’Orchestra Toscanini di Parma, i costumi e le scene della Scala e le strutture dei posti affidate a una ditta specializzata, i costi sarebbero molto contenuti, mentre l’affluenza di pubblico sia dalla città che dall’hinterland, e dei turisti, garantirebbe dei pienoni. Se il Comune volesse realizzare questa stagioncina popolare potrebbe ottenere, secondo la legge, la sovvenzione dello Stato, senza contare altri introiti che potrebbero provenire da eventuali sponsor e dalle affissioni pubblicitarie all’interno e all’esterno dell’area teatrale. La nostra proposta piacerebbe anche ai gestori dei locali del centro, perché l’affluenza di gente al castello renderebbe più vivo il commercio e la città stessa che, notoriamente, è piuttosto spenta durante l’estate.
GIUSEPPE ZECCHILLO Milano Segretario Nazionale Snaal

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