ZECCHILLO. Per la seconda volta ZECCHI sei un ignorante

10/ott/2006 15.49.00 Giuseppe Zecchillo Contatta l'autore

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PER LA SECONDA VOLTA MI VEDO COSTRETTO A DARE DELL'IGNORANTE A ZECCHI

Mi dispiace se le circostanze mi costringono a dare per la seconda volta dell'ignorante al prof.Stefano Zecchi. Come qualcuno ricorderà, la prima volta fu quando Zecchi criticò la mia proposta di intitolare la Scala "Teatro delle rimembranze" in onore delle vittime del terrorismo. Secondo Zecchi, i nomi delle vie, delle piazze e degli edifici non si devono cambiare mai, senza sapere che, nel corso dei secoli, sono stati cambiati decine e decine di volte. Grave lacuna per un professore.
Ora Zecchi tira fuori un'altra sciocchezza e la diffonde sui giornali che ospitano la sua saccenteria. "Tutti sanno - dice lui - che i soprani sono spesso molto voluminosi perché una certa abbondanza di peso facilita l'emissione della voce". Ma guarda! lo sanno tutti, tranne che noi, che abbiamo passato la vita fra i soprani. Ne abbiamo incontrati di grasse e di snelle, ma l'emissione della loro voce era egualmente corretta e limpida. Davvero non si capisce dove il prof.Zecchi attinga le sue informazioni, che distribuisce a man salva senza previa verifica. Se il prof.Zecchi avesse minimamente memorizzato che quando Maria Callas dimagrì 30 Kg. cantò la migliore "Traviata" della sua carriera, forse si sarebbe astenuto dalle sue asserzioni da ignorante. Purtroppo il pubblico, leggendo certe scemenze sui giornali, acquisisce concetti non solo sbagliati, ma privi di buon senso. Cosa c'entra la ciccia del culo con il diaframma? Per emettere la voce si spinge sul diaframma, non su
altre parti del corpo, che possono essere più o meno adipose a seconda della vita che l'artista conduce. Alcuni artisti ingrassano perché vogliono incamerare energie prima di ogni recita, sicché riposano molto, evitano il moto e mangiano abbondantemente, in quanto tenere la scena cantando per due o tre ore è un lavoro molto faticoso. Ma la "paciocconeria" non ha nulla a che vedere con l'emissione della voce, ed è inaccettabile che un professore diffonda simili assurdità servendosi dei giornali, che dovrebbero controllare l'esattezza delle notizie.

Giuseppe Zecchillo - Segretario SNAAL e già consigliere di amministrazione del Teatro alla Scala

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