Cronache musicali da Forlì

Cronache musicali da Forlì AL Circolo della Scranna di ForlìPETRELLA: LA CONTESSA D'AMALFI PRIMA EDIZIONE IN TEMPI MODERNISuccesso senza precedenti al Circolo della Scranna di Forlì, per "Un palco all'opera", raffinato concerto operistico realizzato in collaborazione con l'associazione "Forlì per Verdi", con gli artisti del Laboratorio Lirico Europeo di Milano diretto da Daniele Rubboli.L'affollato salone dei concerti ha così tributato uno storico trionfo ad un gruppo sorprendente di giovani artisti di raro talento quali il baritono bergamasco Gabriele Nani, il piu' prestigioso Don Giovanni delle attuali scene italiane; il soprano milanese Tiziana Scaciga Della SIlva la cui grande eleganza e raffinata personalità ricordano in chiave moderna Magda Olivero e Raina Kabaiwanska dei tempi migliori; e il tenore sud-coreano Myung Dong Lee, tenore drammatico dalla affascinante voce brunita che rievoca i migliori momenti di Giuseppe Giacomini, accompagnati al pianoforte dallo strepitoso maestro Paolo Spadaro del Teatro alla Scala di Milano.

22/ott/2006 19.30.00 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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AL Circolo della Scranna di Forlì
PETRELLA: LA CONTESSA D'AMALFI 
PRIMA EDIZIONE IN TEMPI MODERNI
Successo senza precedenti al Circolo della Scranna di Forlì, per "Un palco all'opera", raffinato concerto operistico realizzato in collaborazione con l'associazione "Forlì per Verdi", con gli artisti del Laboratorio Lirico Europeo di Milano diretto da Daniele Rubboli.
L'affollato salone dei concerti ha così tributato uno storico trionfo ad un gruppo sorprendente di giovani artisti di raro talento quali il baritono bergamasco Gabriele Nani, il piu' prestigioso Don Giovanni delle attuali scene italiane; il soprano milanese Tiziana Scaciga Della SIlva la cui grande eleganza e raffinata personalità ricordano in chiave moderna Magda Olivero e Raina Kabaiwanska dei tempi migliori; e il tenore sud-coreano Myung Dong Lee, tenore drammatico dalla affascinante voce brunita che rievoca i migliori momenti di Giuseppe Giacomini, accompagnati al pianoforte dallo strepitoso maestro Paolo Spadaro del Teatro alla Scala di Milano.
Daniele Rubboli per l'occasione, ha reso omaggio agli studi ed agli amori musicali del musicologo forlivese Fernando Battaglia, presente in sala, facenbdo eseguire per la prima volta in tempi modeni (dal '900 a oggi) arie dalla bella opera di Errico Petrella "La Contessa d'Amalfi" ed ha aggiunto altre pagine rarissime da "Mala Pasqua" di Stanislao Gastaldon che con questa opera anticipò Mascagni di poche settimane, mettendo in scena la novella di Giovanni Verga "Cavalleria rusticana". Di grandissimo fascino poi lo sdoppiamente della sua personalità da Anna Glavary di Franza Lehar a Rusalka di Dvorak.
L'ardua impresa di questi recuperi è stata assolta tra scroscianti applausi da Tiziana Scaciga Della Silva.
Camaleontico Gabriele Nani che da Tosti è passato all'"Attlia" di Verdi e dal "Don Giovanni" di Mozart al Ford del "Falstaff", ricamando ancora con la Scaciga il magico duetto da "Pagliacci" di Leoncavallo, tra Nedda e Silvio.
Il tenore Lee ha fatto danzare il grandioso lampadario di cristallo con l'impeto dei suoi acuti in pagine di Leoncavallo, Puccini e Giordano, bissando con un "Nessun dorma" dalla "Turandot", mai prima d'ora ascoltato in concerto e da decenni impensabile di poter ascoltare in teatro.
Bis a ripetizione di tutti tra un autentico tripudio di... sangue romagnolo.
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foto allegata
 
Tiziana Scaciga Della SIlva alla Scala di Milano
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