soprano di Bergamo trionfa con BRUSON

06/nov/2006 15.00.00 Daniele Rubboli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
A Mirandola e a Bologna
CON BRUSON E AL SAN ROCCO
TRIONFA SOPRANO DI BERGAMO
 
Il soprano di Bergamo Anna Maria Caruso, è stata la rivelazione dell'ultimo fine settimana in due eventi che, a distanza di poche ore sono stati celebrati al Castello dei Pico di Mirandola (Modena) e all'Auditorium San Rocco di Bologna.
Sabato 4 novembre una folla enorme si è stipata nel nuovissimo Auditorium del Castello di Mirandola per festeggiare i 70 anni del mitico baritono padovano Renato Bruson e celebrarne i 45 di carriera con la consegna del Pico d'Oro.
Presente il sindaco Costi, il grande artista veneto ha risposto con ge nerosità alle ovazioni del pubblico regalando un mini-recital che ha suscitato oltre dieci minuti di applausi.
Ma la folla dei melomani accorsa per Bruson non ha lesinato un trionfo personale al soprano Anna Maria Caruso di Brescia, invitata dal presidente degli Amici della Musica di Mirandola, Milton Marelli, quale artista emergente del Laboratorio Lirico Europeo diretto a Milano da Daniele Rubboli, il musicologo cui è stata affidata la brillante conduzione della serata.
Dotata di una vocalità lussureggiante da soprano drammatico verdiano, Anna Maria Caruso ha testimoniato di essere l'unica voce italiana che ha raccolto il testimone della Santunione e della Rita Orlandi Malaspina, potendo con facilità spingersi fino alle impervie vette di Abigaille e della Principessa Turandot.
Con lei, sempre dal Laboratorio di Rubboli, si è esibita anche la giovanissima Martina Belli, mezzosoprano di Reggio Emilia la quale, pur debuttante, si è ritagliata un meritatissimo successo, come pure ha fatto l'ottimo tenore modenese Massimiliano Barbolini che ha testimoniato di aver raggiunto una splendida maturità artistica nel repertorio del tenore di grazia.
Si grande autorità l'accompagnamento pianistico del modenese Luca Saltini.
Il giorno successivo, domenica 5 novembre, alle ore 16,30, Anna Maria Caruso, sempre con Daniele Rubboli, ha colto un altro travolgente successo all'Oratorio San Rocco di Bologna, ospite del Circolo Lirico Bolognese che le ha tributato un vero e proprio trionfo paragonandola alla indimenticata Ghena Dimitrova.
Con lei e con Rubboli, applauditissimo nella declamazione di varie poesie di Lorenzo Stecchetti, anche il baritono Carlo Nicolini e il tenore Ennio Bellani che hanno impreziosito il concerto con interpretazioni anche di titoli rari quali "Resurrezione" di Alfano, "Giulio Sabino" di Sarti, "Poliuto" di Donizetti, "Attila" di Verdi accompagnati al pianoforte dalla sempre preziosa Raffaella Vignudelli. 
 
-----------------------
Da Ufficio Stampa Isea Arts  02.2842836
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl