Zecchillo intervistato a =BALLARO=

Zecchillo intervistato a =BALLARO=ZECCHILLO INTERVISTATO A "BALLARO' "Caro Zecchillo,assistendo in TV al programma "Ballarò" - che seguiamo sempre perché tratta i temi più vari - abbiamo avuto la graditissima sorpresa di vederti e ascoltare la tua intervista.

18/dic/2006 18.20.00 Baritono Giuseppe Zecchillo Contatta l'autore

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ZECCHILLO INTERVISTATO A "BALLARO' "

Caro Zecchillo,
assistendo in TV al programma "Ballarò" - che seguiamo sempre perché tratta i temi più vari - abbiamo avuto la graditissima sorpresa di vederti e ascoltare la tua intervista. Hai parlato molto bene, hai detto cose vere e giuste, che nessuno, all'infuori di te, ha il coraggio di dire. Tu sei sempre in prima linea per difendere la cultura musicale, quella vera, non gli "eventi" congegnati per fare clamore, finito il quale non resta niente nell'animo. Chi ha il coraggio di difendere la musica, cioé l'arte, ama veramente la Scala ed il teatro lirico in generale. Speriamo vivamente che la TV ci dia altre occasioni di poterti ascoltare con il medesimo entusiasmo. Fra le cose che hai detto ve ne sono alcune che meritano una seria riflessione, sia da parte del sindaco Moratti che dei consiglieri di amministrazione. Questi signori, se avessero sensibilità sociale e amore per il teatro, prenderebbero atto delle tue parole e ne trarrebbero le debite conseguenze. Cercherebbero di capire!
, finalmente, cosa succede all'interno della Scala. Contrariamente, se il Sindaco e i consiglieri non terranno conto della realtà che hai espresso, sarebbero responsabili di tutto, a cominciare dagli sprechi scriteriati e dalle scelte clientelari fino al teatro per pochi privilegiati, che si godono la festa a spese di quelli che restano fuori. Hai detto bene alla fine dell'intervista:"La Scala è diventata un giocattolo per fare divertire i ricchi con i soldi dei poveri". Questa definizione è perfetta e ci è restata impressa. Non la dimenticheremo. Gradisci i nostri più cordiali saluti e...non mollare!

Un gruppo di artisti della Casa di Riposo Giuseppe Verdi di Milano

ZECCHILLO INTERVISTATO A "BALLARO' "

Caro Zecchillo,
assistendo in TV al programma "Ballarò" - che seguiamo sempre perché tratta i temi più vari - abbiamo avuto la graditissima sorpresa di vederti e ascoltare la tua intervista. Hai parlato molto bene, hai detto cose vere e giuste, che nessuno, all'infuori di te, ha il coraggio di dire. Tu sei sempre in prima linea per difendere la cultura musicale, quella vera, non gli "eventi" congegnati per fare clamore, finito il quale non resta niente nell'animo. Chi ha il coraggio di difendere la musica, cioé l'arte, ama veramente la Scala ed il teatro lirico in generale. Speriamo vivamente che la TV ci dia altre occasioni di poterti ascoltare con il medesimo entusiasmo. Fra le cose che hai detto ve ne sono alcune che meritano una seria riflessione, sia da parte del sindaco Moratti che dei consiglieri di amministrazione. Questi signori, se avessero sensibilità sociale e amore per il teatro, prenderebbero atto delle tue parole e ne trarrebbero le debite conseguenze. Cercherebbero di capire!
, finalmente, cosa succede all'interno della Scala. Contrariamente, se il Sindaco e i consiglieri non terranno conto della realtà che hai espresso, sarebbero responsabili di tutto, a cominciare dagli sprechi scriteriati e dalle scelte clientelari fino al teatro per pochi privilegiati, che si godono la festa a spese di quelli che restano fuori. Hai detto bene alla fine dell'intervista:"La Scala è diventata un giocattolo per fare divertire i ricchi con i soldi dei poveri". Questa definizione è perfetta e ci è restata impressa. Non la dimenticheremo. Gradisci i nostri più cordiali saluti e...non mollare!

Un gruppo di artisti della Casa di Riposo Giuseppe Verdi di Milano

ZECCHILLO INTERVISTATO A "BALLARO' "

Caro Zecchillo,
assistendo in TV al programma "Ballarò" - che seguiamo sempre perché tratta i temi più vari - abbiamo avuto la graditissima sorpresa di vederti e ascoltare la tua intervista. Hai parlato molto bene, hai detto cose vere e giuste, che nessuno, all'infuori di te, ha il coraggio di dire. Tu sei sempre in prima linea per difendere la cultura musicale, quella vera, non gli "eventi" congegnati per fare clamore, finito il quale non resta niente nell'animo. Chi ha il coraggio di difendere la musica, cioé l'arte, ama veramente la Scala ed il teatro lirico in generale. Speriamo vivamente che la TV ci dia altre occasioni di poterti ascoltare con il medesimo entusiasmo. Fra le cose che hai detto ve ne sono alcune che meritano una seria riflessione, sia da parte del sindaco Moratti che dei consiglieri di amministrazione. Questi signori, se avessero sensibilità sociale e amore per il teatro, prenderebbero atto delle tue parole e ne trarrebbero le debite conseguenze. Cercherebbero di capire!
, finalmente, cosa succede all'interno della Scala. Contrariamente, se il Sindaco e i consiglieri non terranno conto della realtà che hai espresso, sarebbero responsabili di tutto, a cominciare dagli sprechi scriteriati e dalle scelte clientelari fino al teatro per pochi privilegiati, che si godono la festa a spese di quelli che restano fuori. Hai detto bene alla fine dell'intervista:"La Scala è diventata un giocattolo per fare divertire i ricchi con i soldi dei poveri". Questa definizione è perfetta e ci è restata impressa. Non la dimenticheremo. Gradisci i nostri più cordiali saluti e...non mollare!

Un gruppo di artisti della Casa di Riposo Giuseppe Verdi di Milano

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