La boheme di Volterra e Carpi 2003

BOHEME di Puccini che, protagonista il soprano Serena Daolio di Carpi,

16/set/2003 20.11.35 Daniele Rubboli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

DIRETTORE MODENESE

PER LA BOHEME DI CARPI

 

Oltre a Serena Daolio, soprano di Carpi in costante affermazione protagonista del capolavoro di Puccini è l’ormai acclamato giovane tenore di Pescara Silvano Malandra che Rubboli ha scoperto 3 anni fa facendone un clamoroso caso nazionale – Con loro il baritono Carlo Maria Cantoni già applaudito al Teatro Comunale di Modena -

 

 

Sarà il giovane direttore d’orchestra modenese Stefano Seghedoni, uno dei nuovi emergenti talenti del teatro musicale italiano, a dirigere l’edizione della BOHEME di Puccini che, protagonista il soprano Serena Daolio di Carpi, ripropone al Teatro Comunale di Carpi, il 19 novembre prossimo, l’opera lirica.

L’iniziativa, che con il patrocinio del Comune è stata inserita nel cartellone ufficiale del Teatro, è del Circolo Amici della Lirica Luciano Pavarotti, che in questo modo intende onorare la memoria del loro storico presidente, Gianni Carretti, immaturamente scomparso un anno fa.

Stefano Seghedoni, che attualmente si trova in Russia per dirigere una serie di concerti, è musicista formatosi, dopo gli studi, alla palestra della ultracentenaria Corale Rossini di Modena sia come direttore sia come pianista accompagnatore, rivelando la sua forte personalità musicale e il raro carisma artistico.

Molto successo ha ottenuto anche un suo musical andato in scena, prima italiana, nei teatri delle Marche.

Oltre a Serena Daolio, che prima di questa performance sarà a Salerno per una edizione del raro “Barbiere di Siviglia” di Paisiello, protagonista nei panni di Rodolfo sarà l’ormai celebre Silvano Malandra, il tenore di Pescara che 3 anni fa, quando Rubboli lo rivelò portandolo alla sua Accademia Lirica Rotariana, fu presentato dalla stampa come un caso-nazionale.

Malandra infatti, che allora aveva 24 anni, era un ragazzone che faceva l’idraulico a Pescara e cantava nei matrimoni .

Portato alla Scala, subito debuttò in “Rigoletto” a Belgrado diretto da Giuseppe Montanari, direttore musicale di palcoscenico del teatro milanese e grande amico di Bubboli che successivamente affidò il giovane tenore alle cure di un famoso agente teatrale come Giuseppe Oldani che gli ha costruito una luminosa carriera internazionale.

Marcello sarà poi il raffinato baritono Carlo Maria Cantoni che a Modena torna al Comunale per le riprese dell’opera “Il racconto di Natale” della quale è stato protagonista alla <prima> dello scorso anno, mentre Schaunard è un’altra autentica rivelazione, il baritono di Napoli Vito Priante di soli 24 anni, altra recente perla del vivaio di Rubboli, questo musicologo modenese che oggi è il maggior talent-scout del teatro musicale europeo.

Nel cast ancora l’eccellente basso di Bergamo Andrea Patucelli (Colline) che collabora con il Laboratorio Lirico Europeo di Rubboli da 2 anni, mentre nei ruoli di Benois e Alcindoro è il giovanissimo Mauro Bonfanti di Milano, artista che sta ora movendo i primi passi sul palcoscenico.

Un discorso a parte merita la bellissima artista spagnola Alicia Ferrer (Musetta), che a Barcellona è, nonostante la giovane età, la primadonna del teatro della Zarzuela (operetta locale) e protagonista dell’edizione di “La generala”, zarzuela che da due anni fa impazzire il pubblico di tutta la Spagna.

Al Circolo Pavarotti di Carpi, vista la richiesta di biglietti per il 19 novembre, stanno pensando di aggiungere una recita il 20 novembre, per non lasciare nessuno… fuori dalla porta.

 

-------------------------------------------------------------------------------------------------

 

Ulteriori informazioni e foto : Circolo Pavarotti di Carpi 338.4812636

sig Meneghello Graziano

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl