Il Teatro alla Scala dopo la ristrutturazione offre più sicurezza agli spettatori?

Ieri sera,tornando in Teatro,ho notato che che le planimetrie relative alle vie di fuga o " scampo",sono state più equamente ridistribuite tra prima e seconda galleria.

29/gen/2007 09.20.00 mitodier Contatta l'autore

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Ieri sera ,tornando in Teatro,ho notato che che le planimetrie relative alle vie di fuga o " scampo",sono state più equamente ridistribuite tra prima e seconda galleria.Una coincidenza certo.Rimane l'incomprensbilità e la difficoltà di lettura dei caratteri di stampa; ma non si può avere tutto e comunque un lungo viaggio inizia con un piccolo passo.Il fatto è che risolto un piccolo problema,rimangono i più gravi e ,girando per il teatro,(gli intervalli sono così lunghi e noiosi!) ,si scopre sempre qualcosa di nuovo e pericoloso.Per esempio: gli specchi.Non dico altro perchè voglio lasciare a chi legge il non grave sforzo di capire cosa c'entrino gli specchi con la sicurezza in caso di necessita' di evacuazione in istato di panico.E vogliamo dimenticarci delle barriere architettoniche?degli scalini che ,pur singoli ,sembrano due,tanto sono alti e situati in passaggi di pochi centimetri?
Giuseppe Ermito

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