Pierluigi Panza bis...Ridiamo in coro.

Anche oggi Pierluigi Panza ha scritto le sue

01/ott/2003 19.55.47 Giuseppe Zecchillo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Anche oggi Pierluigi Panza ha scritto le sue sciocchezze quotidiane.
 
Scrive oggi Pierluigi Panza sul Corriere della Sera:" I consiglieri di amministrazione della Scala stanno agendo con più prudenza e diplomazia... per fornire al M.o Muti la necessaria serenità per iniziare le prove del "Moìse et Pharaon" di Rossini che inaugurerà la stagione il 7 dicembre".
Cosa interessa ai lettori e all'opinione pubblica che il Consiglio di amministrazione stia in silenzio per non disturbare il divino maestro che sta concentrandosi per inziare le prove?
Panza deve dirci cosa sta succedendo nella questione della Scala. Deve dirci che il Consiglio di ammnistrazione teme le reazioni dei sindacati e dell'opposizione sull'eventuale "revoca" del sovrintendene Fontana, perciò i consiglieri stanno agendo in silenzio, all'insaputa di tutti. Così ci metteranno davanti al fatto compiuto.
Questa è la notizia,caro Panza.
Panza parla di serenità del maestro ma quale serenità se è stato proprio il maestro a scatenare un putiferio perché non vuole Fontana. E' stato il maestro a paralizzare la Scala con i suoi capricci, come ha notato Luca Barbareschi.
Un'altra sciocchezza di Panza è quella di far passare come un merito di Muti la notizia che il maestro sta iniziando le prove con circa due mesi di anticipo  sull'evento musicale.  Invece è un demerito. La notizia fa inorridire gli addetti ai  lavori, perché in nessun teatro del mondo si iniziano le prove di un'opera, anche la più complessa, due mesi prima dell'andata in scena. Ogni prova,alla Scala, costa dai 100 ai 150 milioni di vechie lire. In nessun teatro del mondo si fanno questi sprechi per soddisfare il capriccio di un  direttore d'orchestra. Nessun direttore d'orchestra ha mai chiesto e ottenuto tali privilegi. Maazel,Mehta, Abbado, Santi, Oren e molti altri colleghi di Muti, bravi quanto lui, e alcuni più bravi, in generale hanno 15-20 giorni di prove con risultati sempre brillanti. Qualcuno si chiederà  come mai questa richiesta esorbitante di prove da parte di Muti. La risposta è semplice:o Muti studia l'opera sulla pelle dei cantanti,degli orchestrali e dei coristi, facendoli ripetere continuamente, oppure ha difficoltà a memorizzare la musica.
 Quindi,caro Panza, i veri scandali della Scala sono questi fra gli altri: sperperi inutili, milioni buttati dalla finestra.
A pag.37 de Corriere di oggi c'è un articolo dedicato all'amico scomparso Oreste Del Buono, firmato dal giornalista Cordelli e intitolato "Stare sempre dalla parte più difficile". Queste parole ti siano di monito e di lezione,caro Panza, tu che in generale preferisci la parte più comoda.
 
Giuseppe Zecchillo - segretario nazionale SNAAL - già consigliere di amministrazione del Teatro alla Scala. 

----
Email.it, the professional e-mail, gratis per te: clicca qui

Sponsor:
Offerte speciali a partire da 1 euro
Clicca qui

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl