la morte di Sergio Corucci l'ultimo grande impresario dell'operetta italiana

26/feb/2007 12.00.00 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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E’ MORTO A PISA SERGIO CORUCCI

L’ULTIMO “GRANDE” DELL’OPERETTA

Si sono svolti oggi a Pisa i funerali di Sergio Corucci, 80 anni, stroncato da un male incurabile per il quale era ricoverato in un clinica di Camaiore.

Con lui finisce la stagione epica dell’operetta italiana.

Giovanissimo geometra pisano, si era avventurato nel teatro d’operetta come organizzatore, per aiutare la Compagnia del grande comico Raffaele Trengi , e per 55 anni non aveva piu’ abbandonato questo teatro che ha avuto in lui il piu’ grande impresario della storia della piccola-lirica italiana.

Con Remigio Paone per la rivista e Sergio Vernazza, suo carissimo amico fiorentino per la prosa e il teatro leggero, Sergio Corucci è stato l’ultimo degli impresari capaci di fare spettacolo. Grazie a lui, negli Anni Sessanta, l’operetta italiana fece la sua ultima tournée nel Sud America dove ottenne accoglienze trionfali, con un cast oggi impensabile avendo artisti come Elvio Calderoni, Aurora Banfi, Franco Artioli, Carlo Bini.

Tra gli Anni Sessanta e i Settanta la Compagnia Italiana di Operette di Sergio Corucci ebbe nel cast grandi attori come Carlo Campanini, Antonio de Vico e Carlo Rizzo, nonché Enrico Dezan il grandissimo ex capocomico d’operetta, padre del telecronista del ciclismo Adriano.

Dopo la prematura morte di Elvio Calderoni, il comico di Treviglio mai più uguagliato, con il quale era in scena, quale piccolo comprimario anche Sandro Massimini che poi farà compagnia per proprio conto, Sergio Corucci chiamò con sé il bolognese Alvaro Alvisi e dopo di lui Franco Barbero di Torino per stagioni luminose con soubrette come Wanda Berti,Liliana Chiari, Marisa Solinas, Giordana Mascagni, Paola Musiani e la deliziosa milanese Nadia Furlon che piu’ tardi avrebbe lei pure tentato di far compagnia per proprio conto.

Indimenticabili gli anni che videro con Corucci soprani di grande statura lirica e rara bellezza come Armanda di Tullio e Edda Vincenti entrambe di Ferrara e Bruna Rizzardini di Piacenza; grandi  tenorimai piu’ ritrovati nelle compagnie degli ultimi vent’anni, quali il piacentino Gianni Poggi e il toscano Renato Cioni, ex partner della Callas, che con Corucci visse gli ultimi anni di gloria nel teatro della musica.E ancora Sandro Galluzzi e Edgardo Coralli da non dimenticare assieme al soprano Maria Ricci e al tenore pavese Bernardino Trotta.

Da vari anni Sergio Corucci si era fatto affiancare nel suo lavoro di impresario della Compagnia Italiana di Operette, da sempre senza rivali per qualità degli artisti, tra tutte quelle nate, a sua imitazione, in Italia, dal figlio Claudio che oggi prosegue l’opera del padre avendo in compagnia una strepitosa giovanissima soubrette, ultima  reale erde delle sue grandi colleghe del passato, quale il soprano milanese Elena D’Angelo.

--------------------------------------------     Daniele  Rubboli

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Daniele Rubboli

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