L'ENNESIMA CRETINATA DI LISSNER

28/feb/2007 17.00.00 Baritono Giuseppe Zecchillo Contatta l'autore

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L'ENNESIMA CRETINATA DI LISSNER
No smoking? Niente Scala. E' l'ultima trovata del sovrintendente Stephane Lissner. Una delle tante, troppe, cretinate destinate a far discutere. Intanto perché è un diktat che viene dall'alto e ha il solo obiettivo di far allontanare ancora di più la gente comune dal tempio della lirica. E poi, diciamolo chiaramente, quello della cravatta è solo un pretesto per distogliere l'attenzione dai veri problemi della Scala. Questa, è una delle poche, pochissime, volte in cui mi trovo d'accordo con Riccardo Muti quando dice di "non preoccuparci di cravatte e calzini, perché dobbiamo far sentire i giovani a proprio agio nei luoghi più antichi della musica". Lo ripeto da tempo, e mai come in questo momento, la mia citazione è stata tanto azzeccata: ormai il teatro è diventato il giocatolo dei ricchi costruito con i soldi dei poveri. Quelli che la Scala l'hanno vista solo dal di fuori e che Lissner con questa politica che privilegia sempre di più l'èlite continua a lasciare fuori dalla !
porta. E' una vergogna. E ora il sovrintendente ha fatto persino stampare sui biglietti che sono obbligatori "abito scuro per le prime, giacca e cravatta per le rappresentazioni e per le donne abito consono". Magari la prossima volta ci suggerirà anche lo stilista, cosa preferisce Armani o Valentino? Gli abiti che Lissner può permettersi di acquistare con tutti i soldi dei contribuenti-avoratori. Ma Lissner è troppo snob per capire, preoccupato com'è a distruggere quello che è stato costruito in tutti questi anni. Infine, una domanda, al caro sovrintendente: ma non era stato lui a far stampare sui programmi di sala una pubblicità che recitava più o meno così: "Siete invitati alla Scala. E' gradito l'abito che preferite", al fianco di una grande chiave di violino rivestita di tela di jeans? Già, era solo una trovata pubblicitaria. L'ennesima cretinata di Lissner. Ci auguriamo, nell'interesse soprattutto della Scala, che questo signore, la prossima volta, prima di parlare ci!
pensi almeno due volte.
Giuseppe Zecchillo
(Segretario Snaal e già consigliere d'amministrazione del Teatro alla Scala Milano)


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