manifesto premio 2007

03/ago/2007 12.49.00 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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 Domenica 5 agosto a San Lorenzo in Campo nelle Marche
PREMIO " MARIO TIBERINI "
AL REGISTA DANIELE RUBBOLI

 L'affermato operatore teatrale di Modena riceve l'ambito riconoscimento assieme al soprano greco Dimitra
Theodossiou e a Simona Marchini - Tra i premiati anche il tenore Fabio Armiliato e il basso di Parma Michele Pertusi -

 Domenica 5 agosto, alle ore 21, a San Lorenzo in Campo, in provincia di Urbino, si celebre l'evcento dell'Estate 2007 con la XVI edizione di uno dei piu' importanti riconoscimenti alla carriera per i protagonisti del Teatro  Musicale di tutto il mondo : Il Premio Lirico Internazionale Mario Tiberini.
Intitolato allo storico tenore marchigiano, che qui ebbe i  natali, il Comune e la Pro Loco di San Lorenzo in Campo promuovono questa    manifestazione ideata dalla giornalista Giosetta Guerra, nello storico Teatro Comunale intitolato allo stesso artista.
 Mario Tiberini, tenore molto ammirato da  Giuseppe Verdi, moto a soli 54 anni (1880) nella splendida villa che si era costruito a Reggio Emilia, fa parte della folla di grandi interpreti delle scene liriche che per oltre tre secoli sono nati nelle Marche, terra generossima di "voci" da Tiberini a Gigli da Bruscantini a Corelli e Anita Cerquetti, Carlo Cava e  Antonio Galiè.
Per l'occasione il Tiberini d'Oro andrà quest'anno alla piu' grande artista greca del nostro tempo, il soprano Dimitra Theodossiou e al musicologo e regista Daniele Rubboli, di Modena. Autore di ben 36 libri, per lo piu' di saggistica musicale, e di innumerevoli spettacoli musicali, Rubboli da alcuni anni si è dedicato con grande successo alla regia di opere liriche, affermandosi per il coraggio di remare sempre controcorrente.
 In un teatro musicale che si preoccupa di dissacrare la  tradizione del melodramma italiano e fa dell'opera buffa un'occasione di ridicolo, Daniele Rubboli ripropone con forza la lettura filologica dello spettacolo così come lo aveva pensato l'autore.  "Chi vuole il nuovo lo deve inventare di sana pianta - ha detto  Daniele Rubboli in una recente intervista sulle sue scelte artistiche - come faccio io con i miei spettacoli dedicati al Vino o ai Fiori o alle Maschere nella grande musica. Non ci si può nascondere dietro il grande nome di Verdi, Puccini, Mozart, Bizet per chiamare pubblico a verificare quanto può essere priva  di buon gusto la mancanza di creatività di un uomo qualunque".
Creatore e direttore a Milano del celebre Laboratorio Lirico Europeo, Daniele Rubboli che non ha mai perso i contatti con Modena, città dove porta ogni anno vari spettacoli in collaborazione con la storica Corale Rossini e lo stesso Teatro Comunale, riceve l'ambito riconoscimento in quella terra marchigiana che lo vide
giovanissimo muovere i primi passi al seguito del grande organizzatore teatrale Carlo Perucci, a Jesi e a Macerata, e lo trovò poi nel 1990 alla direzione delle celebrazioni del Centenario della nascita di Beniamino Gigli, che per due anni organizzò a Recanati e da qui nel resto del mondo. Tra i primissimi docenti dell'Accademia Lirica di Osimo, Daniele Rubboli è anche l'autore dei primi documentari della RAI sul ROF di Pesaro.
 Da quest'anno il dinamico operatore teatrale modenese, ha iniziato una brillante collaborazione con l'Accademia del Teatro di Cagli per la quale ha firmato un'acclamata messa in scena della "Traviata" di Giuseppe Verdi.
"Era da tempo che sognavo di poter lavorare in questo magnifico teatro - ha detto Rubboli ai microfoni della RAI - incastonato in un Paese che ha ancora la forza del silenzio, che sa far parlare le antiche mura, che ti consente di respirare cultura in ogni sua dimensione, compresa quella dell' incontro con la gente in piazza e per  strada, così ancora capace di cordialità schietta e sincera".
Arrivato a Cagli nei giorni della manifestazione Distinti Salumi, Rubboli che ha immolato la propria salute sull'altare della carne di maiale, ha rischiato di suicidarsi a colpi di cibo: "Mi ha salvato la saggezza di Simonetta Paolucci, questa donna meravigliosa che presiede l'Accademia del Teatro e che è la summa dei personaggi migliori che negli ultimi due secoli hanno celebrato nelle Marche l'arte dello spettacolo: mi ha infatti strappato dalle trattorie e condotto in teatro ".
Il Premio Tiberini 2007 sarà assegnato anche al basso di Parma Michele Pertugi, all'attrice Simona Marchini e al tenore genovese Fabio Armiliato che proprio con   Rubboli in giuria ebbe, negli Anni Settanta, la sua prima affermazione in un concorso di canto.
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 Informazioni:
Ass. Musicale M. Tiberini: 0721776928-0721735204-3333416088
 Prenotazioni:
 Edicola Pezza, Viale Regina Margherita S. Lorenzo in Campo 0721.776784

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