Fw: Traviata a Milano

Milano, e sabato al CTS Olmi di Baggio (Mi), Monica Tarone, giovane soprano di

22/nov/2003 13.42.59 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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per segnalare il successo del soprano di Sale Langhe CUNEO MONICA TARONE foto inviata a parte !
e il debutto del baritono Massimo Cavalletti di LUCCA e del Tenore Tiziano Barbafiera di VOLTERRA
segreteria Laboratorio Lirico Europeo del Rosetum - via Pisanello i Milano - tel 02.48707203
 
Al Laboratorio Lirico Europeo di Milano
 
L'USIGNOLO DELLE LANGHE
ESALTANTE VIOLETTA VALERY
 
Ovazioni al giovane soprano piemontese e ai due artisti toscani debuttanti: il
baritono Massimo Cavalletti di Lucca e il tenore Tiziano Barbafiera di Volterra -
 
Venerdì sera al Teatro Rosetum di Milano, e sabato al CTS Olmi di Baggio (Mi), Monica Tarone, giovane soprano di Sale Langhe (Cuneo), ha confermato di essere la miglior "Traviata" del teatro lirico contemporaneo, primato che le contende solo la modenese Serena Daolio, come lei già con esperienze scaligere nella "Ifigenia in Aulide" diretta da Muti.
Entrambe nate al teatro musicale nel Laboratorio Lirico Europeo, diretto a Milano da Daniele Rubboli, entrambe possono oggi cancellare i ricordi di tutte le Violette degli ultimi vent'anni, dalla Fabbricini alla Ricciarelli, dalla Scotto alla pur giovane Jagger che di fronte a loro impallidisce annullata da una irripetibile carica di passionalità che le due giovanissime interpreti sanno esprimere come solo la Callas e la Zeani hanno fatto prima di loro.
Monica Tarone, già nota come l'Usignolo delle Langhe, è artista bellissima e di una intensità emotiva travolgente.
Allieva di Silvana Moyso a Torino, la Tarone è cantante attrice rara, con un carisma scenico che scatena le ovazioni del pubblico. Grande nel repertorio operistico, ma altrettanto nelle divagazioni più leggere fino alla canzone da film come testimonia il CD "Cinema Cinema Cinema 2", in uscita il 13 dicembre prossimo, prodotto da ISEA ARTS, secondo volume discografico di una storia del cinema attraverso le grandi canzoni da film.
Con lei Rubboli , che come sempre ha firmato la regia di questa produzione, ha voluto, per questa edizione milanese del capolavoro di Verdi più eseguito al mondo, due debuttanti toscani, il tenore di Volterra Tiziano Barbafiera, ex artista del coro del Maggio Musicale, che è stato un Alfredo capace di ritagliarsi un personalissimo successo; e il baritono di Lucca, di soli 24 anni, Massimo Cavalletti che ha fatto il suo debutto assoluto in un'opera integrale nei panni di Giorgio Germont.
Anche per lui grande successo di pubblico e scrittura, assieme a Barbafiera, per la "Bohéme" che il 30 gennaio prossimo inaugurerà la nuova stagione d'opera del Laboratorio Lirico Europeo al T. Rosetum di Milano, con Stefano Seghedoni direttore d'orchestra.
Molto ammirati tutti gli altri: il mezzosoprano Elena Serra (Flora), il tenore Andrea Bragiotto (Gastone) , il baritono Gabriele Nani (Barone), il basso Antonio Peloso (Grenvil), il soprano Valeria Falini (Annina), il tenore Giacomo Migone (Giuseppe e un Commissionario). Applausi al Coro Rosetum diretto da Umberto Balestrini e, anche a scena aperta dopo il preludio e l'intermezzo, alla direzione musicale di Luis Baragiola.
 
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