Fw: Barbacavallo

Si è conclusa in un tripudio di

08/dic/2003 17.07.16 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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comunicato stampa da LA PRIMAVERA VOLTERRANA
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Al Teatro Persio Flacco di Volterra
 
MASCAGNI E BARBAFIERA
ESALTANO IL PUBBLICO
 
Si è conclusa in un tripudio di pubblico, domenica 7 dicembre, al Teatro Persio Flacco di Volterra, la lunga stagione musicale organizzata dal notaio Francesco Marcone presidente della Primavera Volterrana.
Sul cartellone un originale omaggio a Pietro Mascagni confezionato dal musicologo Daniele Rubboli: recital del tenore volterrano Tiziano Barbafiera come prologo a "Cavalleria Rusticana".
Barbafiera, accompagnato al pianoforte dall'ottimo direttore d'orchestra modense Stefano Seghedoni, ha eseguito la bellissima "Serenata" di Mascagni, seguita dalla romanza dall'opera "L'amico Fritz" e dalle serenate di Ior ("Iris") e di Florindo ("Le maschere"), suscitando ovazioni da stadio.
Con lui anche il messosoprano Elena Serra che ha interpretato, anche suonando il violino, l'aria di Beppe, sempre dall'"Amico Fritz" di Mascagni e la struggente romanza dallo "Zanetto".
Stefano Seghedoni è poi sceso nel golfo mistico per dirigere l'orchestra Salotto '800 per una edizione di "Cavalleria rusticana" destinata a rimanere storica. Costantemente interrotto dagli applausi del pubblico, lo spettacolo impreziosito dalle scene di Luciano Nesi e esaltato in ogni suo dettaglio dalla regia di Daniele Rubboli, ha avuto nel soprano di Bari Lucia Naviglio, una Santuzza titanica, che nel Turiddu del tenore venezuelano Miguel Sanchez Moreno ha avuto un adeguato contraltare. A questi due trascinanti cantanti-attori si è aggiunto l'autorevolissimo compar Alfio di Pierluigi Dilingite, la severa Mamma Lucia di Elena Serra e la deliziosa Lola del soprano turco Ekin Futaci.
Il Coro Puccini diretto da Don Meini di Volterra, che debuttava nel genere melodrammatico, ha superato le tensioni della vigilia dando alla fine una prova di appassionata partecipazione.
Con questo ulteriore successo l'associazione Primavera Musicale Volterrana ha sancito definitivamente il ritorno ufficiale del Teatro Persio Flacco alle stagioni operistiche che, sempre affidate alla direzione artistica di Daniele Rubboli, hanno visto una crescente partecipazione di pubblico fino al <tutto esaurito> di questa stagione che ha avuto le sue punte di diamente nella "Boheme" di novembre e in questa "Cavalleria" con prologo mascagnano.
Per il giovane tenore di Volterra, che nello scorso novembre ha debuttato a Milano in "Traviata" nella produzione del Laboratorio Lirico Europeo diretto da Rubboli, sono fioccate immediate le scritture per il prossimo Festival Mario Filippeschi, per il Politeama di Cascina e per i prossimi spettacoli della Primavera Volterrana, mentre un pulmann da Volterra lo seguirà il 30 gennaio prossimo per il suo debutto in "La Bohéme" al teatro Rosetum di Milano, sempre con l'orchestra diretta da Stefano Seghedoni.
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