Traviata recensione di Franca Maroni sul Resto del Carlino

Violetta si prende molti applausi

20/dic/2003 21.55.17 Ernani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 L’opera lirica di Verdi, con la regia di Tonino Simonetti, sarà replicata stasera a teatro

Violetta si prende molti applausi

 ASCOLI - «La Traviata» di Tonino Simonetti non ha deluso gli ascolani che puntuali hanno affollato il Ventidio per rincontrare Alfredo e Violetta. Giorni e giorni di fatica e di prove e l’intramontabile fascino del drammone d’amore hanno decretato il successo della rappresentazione, nell’insieme ben costruita ed efficace. Lo spettacolo, di stampo classico, scandito in tre atti con una breve interruzione al secondo (veloce cambio di scena), è fluito velocemente sul ritmo delle note verdiane, restituendo le emozioni e le sorprese del testo di Dumas. Il romanzo del narratore francese, rispettato nella sua essenza, non ha subito stravolgimenti o attualizzazioni. L’allestimento scenico è apparso semplice ma storicamente fedele (pochi mobili ma tutti ottocenteschi) così come sono apparsi fedeli i costumi, sia preziosi (abit da ballo) sia dimessi (vesti di casa). La scena (nell’intenzione di Simonetti) si è aperta con Violetta Valery, sola e stremata dalla tisi, persa nel ricordo dei giorni belli e tristi del suo amore e si è chiusa con la sua morte, tra le braccia del riconquistato Alfredo. Cantanti stranieri, coristi e ballerini locali, si sono alternati e fusi in scena con armonia, scandendo con efficacia, situazioni e stati d’animo. Il pubblico ha apprezzato le voci soliste e in particolare dei protagonisti, Rena Granieri (Violetta), Marco Di Felice (padre di Alfredo) e Warren Mok (Alfredo). Il baritono Marco Di Felice è apparso in scena sicuro e collaudato. Rena Granieri,  ha offerto l’immagine di una delicata Violetta dalla splendida voce. Applausi particolari sono andati ai ballerini e al Coro del Teatro Ventidio Basso, diretto dal maestro José Maria Scutto. Con questa bella esibizione i coristi ascolani hanno riconfermato le loro potenzialità canore e lontani i giorni del debutto in un’opera lirica del Teatro Ventidio Basso, si sono mossi in scena con scioltezza e disinvoltura, ben integranti col resto della compagnia. Simonetti visibilmente commosso, è salito sul palcoscenico per i saluti finali, mescolandosi coi cantanti. Per lui tanti applausi e tanti ringraziamenti. La sua «Traviata» (come da cartellone) sarà replicata questa sera alle ore 20,30.

Franca Maroni

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl