ACUTI PER PUCCINI

31/mar/2008 10.10.00 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Da Ufficio Stampa Laboratorio Lirico Europeo di Milano tel 02.2842836 -
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FINALE EMILIA: PER PUCCINI
LA GIORNATA DEGLI " ACUTI "
Quella di domenica 30 marzo, resterà nella storia di Finale Emilia come "la giornata degli acuti".
A provocarla sono stati i 150 anni dalla nascita di Giacomo Puccini che il Comune di Finale, il Carc e il Lions Club hanno voluto celebrare presentando per l'occasione l'ultimo libro di Daniele Rubboli: "Lungo le strade di Puccini", edito da Maria Pacini Fazzi a Lucca, la città natale del grande compositore.
E di acuti sl è sentito subito il...profumo al Ristorante Zuccherificio, dove Giuseppe e i suoi collaboratori hanno servito al banchetto "A tavola con Puccini", autentiche melodie gastronomiche.
Dall'antipasto al dolce tutto era secondo gli amori culinari di Giacomo Puccini uomo che, come ha sottolineato il Sindaco Soragni, era uno sportivo convinto: ciclotursita, collezionista di automobili veloci, infaticabile cacciatore.
E la caccia, dalla lepre al cinghiale, dal fagiano all'anatra di valle, è stata protagonista di questo pranzo da ... "recondite armonie"!
A seguire, tra splendidi poster di Puccini e Pavarotti, realizzati da Roberto Grillenzoni del lions di Finale E., si è passati al Teatro Sociale, dove Daniele Rubboli, presentato dall'assessore alla cultura del Comune, ha condotto un avvincente spettacolo tra cultura musicale e testimonianza di quanta ricchezza artistica si possa oggi incontrare tra i giovani che hanno il coraggio di vivere le scene operistiche italiane e del mondo.
Uno spettacolo che ha vissuto momenti inattesi come l'audizione della voce di Giacomo Puccini registrata a New York nel 1907, e le deliziose letture poetiche dello stesso Puccini e di Giovanni Pascoli che all'amico musicista scriveva in versi.
Brillanti, ricchi di effervescenze gli acuti del soprano leggero Gloria Bellini, cremonese, che facendo rivivere il tempo di Puccini è passata dalla bambola meccanica dei "Racconti di Offmann" di J. Offenbach, al corteo funebre dell'"Edgar", dal "Valzer di Musetta" ad una divertentissima riproposta di "Ciribiribin", brano malizioso della Belle Epoque.
La milanese Daniela Stigliano, di grande presenza scenica, ha affrontato musiche di Puccini, Mascagni e Tosti con bella intelligenza interpretativa, mentre il tenore cremonese Luca Bodini ha sfavillato acuti preziosi tra Puccini e Giordano, scatenando le pretese di bis puntualmente serviti.  Tutti gli artisti, che fanno parte del Laboratorio Lirico Europeo che Daniele Rubboli dirige a Milano, sono stati accompagnati dall'italo-argentino M° Luis Baragiola, uomo dal pianismo lussureggiante, direttore musicale dello stesso Laboratorio e stretto collaboratore di Rubboli in tutta Italia.
Alla fine pubblico in piedi ad applaudire tutti gli artisti invocando un loro immediato ritorno sulla scena del Sociale.
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