I GIOCHI STORICI DI CAGLI CELEBRANO LE EROINE DEL MELODRAMMA TRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO
con
CAGLI AL BALCONE
Dame Cavalieri Armi ed Amori
da Rossini a Donizetti, Verdi e Puccini 
Mercoledì 18 giugno Cagli onora la sua architettura medioevale con un originale spettacolo itinerante, per le strade del centro storico.
Nato dalla collaborazione tra l’Accademia del Teatro e l’Associazione Giochi Storici di Cagli, su progetto del regista e musicologo Daniele Rubboli, lo spettacolo si innesta nel Festival Operistico della bella città marchigiana, per celebrare sotto le stelle le eroine del melodramma romantico.
Il pubblico, al seguito del corteo animato dai figuranti dei Giochi Storici, andrà di balcone in balcone, sostando anche in suggestivi androni, per incontrare i miti femminili del Teatro della Musica.
Da LUCREZIA BORGIA, perfetta castellana rinascimentale, vissuta tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500, immortalata da Vincenzo Bellini nell’opera omonima,
si andrà di castello in castello per incontrare
LUCIA DI LAMMERMOOR protagonista della più celebre storia d’amore del Rinascimento Scozzese, o Desdemona
e Alice Ford che Giuseppe Verdi ha fatto sue dal gran teatro di Shakespeare.
Non mancheranno eroine più sorridenti quali Alba, moglie assai combattuta sulla fedeltà coniugale, che Ruggero Leoncavallo fa protagonista della sua operetta medioevale “Malbruk”… che era, a buon proposito, Duca del Cervo.
E con lei l’Adina dell’”Elisir d’amore” opera che celebra l’eterno successo dei venditori di fumo, come l’imbonitore Dulcamara.
Mentre queste eroine, con i volti e i magnifici costumi delle figuranti dei Giochi Storici, si affacceranno ai balconi di Cagli, o terranno il centro degli androni, un artista dell’Accademia del Teatro intonerà per loro una romanza dallo spartito che le ha immortalate nella storia della Musica.
Ciascuna sarà presentata brevemente dal regista dello spettacolo, mentre l’accompagnamento pianistico è affidato al direttore d’orchestra Stefano Seghedoni.
Con le protagoniste citate “appariranno” nella notte di Cagli
anche Isabeau, musicata da Mascagni; Leonora dal “Trovatore” ed Elvira dall’”Ernani” di Verdi; Lauretta dalla terribile burla trecentesca di “Gianni Schicchi”, messo all’inferno da Dante e in musica da Puccini.
Senza naturalmente dimenticare il mondo femminile del mitico seduttore Don Giovanni.