comunicato La Bohème 20-22 giugno

18/giu/2008 12.20.00 LIRICAMENTE GIOVANI Contatta l'autore

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Al Festival dell’Opera di Cagli
LA "BOHEME" DI PUCCINI
CANTO DELLA GIOVINEZZA
Venerdì 20 e domenica 21 giugno, alle ore 21, torna sulle scene del Teatro Comunale di Cagli "La Bohème" di Giacomo Puccini, terzo appuntamento del Festival Operistico 2008.
Un atto dovuto, in occasione dei 150 anni dalla nascita di Puccini (1858 - 2008), ma anche il piacere di riproporre con un cast di giovani di talento l´opera in assoluto più adatta ad essere interpretata dai
campioni della "primavera" del canto lirico italiano.
Con questa sua creazione, che finirà con l´identificarsi con lui stesso, Puccini nel 1896 firmò il più suggestivo omaggio alla giovinezza che mai sia stato scritto per il teatro della musica.
La giovinezza, infatti, con la forza della sua speranza, la fede nelle proprie vocazioni, la capacità anche di essere stupidi e di sbagliare non avendo ancora trovato le stampelle dell’esperienza, è la
protagonista di questa storia d´amore e morte, che respira i venti del naturalismo francese i quali, scavalcando le Alpi, si fanno immediatamente italiani.
Giovinezza, un nome lungo e breve, come recita una indimenticabile canzonetta italiana portata al successo da Pasquariello e rilanciata da Vittorio De Sica: "Signorinella" .
E breve è fatalmente l´avventura dei quattro cavalieri della miseria (Rodolfo, Marcello, Colline e Schaunard) e delle loro amiche Mimì e Musetta.
Mimì, distrutta dalla tubercolosi, lascia la vita sul lettuccio della stanzetta d´affitto dove Rodolfo e compagni vivevano e con lei muore l’età della spensieratezza: d´ora in poi non sarà più consentito
cavalcare l´incoscienza.
Tutto questo sarà ben leggibile nella regia di Daniele Rubboli che, autore del recentissimo volume "Le strade di Puccini" (Maria Pacini Fazzi Ed di Lucca), firma lo spettacolo assieme al direttore d’orchestra Stefano Seghedoni alla guida dell’Orchestra Sinfonica Rossini.
La "Bohème", prodotta dall’Accademia del Teatro di Cagli, presieduta e guidata da Simonetta Paolucci, sa bene che questi capolavori non vanno proposti al pubblico nello stravolgimento di luogo e di tempo troppo spesso abusato con false giustificazioni intellettualoidi.
La novità deve essere nella rinnovata forza interpretativa di giovani talenti che stanno iniziando una carriera internazionale destinata a portarli lontano.
Il cast di Cagli vedrà alternarsi nel ruolo di Mimì il soprano napoletano Antonella Di Chiara e la perugina Chiara Giudici, mentre Musetta sarà la romana Camilla Corsi.
Nei ruoli maschili le belle voci di Gabriele Mangione (Rodolfo), Giulio Boschetti (Marcello), Ferruccio Finetti (Schaunard) con la partecipazione del basso bolognese Antonio Marani (Colline).
Il pescarese Alessandro Rossi coprirà il doppio ruolo di Benoit e Alcindoro.
Scene e costumi sono dell’Accademia del Teatro di Cagli.


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