Comunicato debutto RIGOLETTO

20/giu/2008 10.10.00 LIRICAMENTE GIOVANI Contatta l'autore

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Al Festival dell’Opera di Cagli
GIOVANI VOCI IN TRIONFO
ALLA “PRIMA ” DI RIGOLETTO
Il capolavoro verdiano calato nel Rinascimento locale in
collaborazione con i Giochi Storici di Cagli - La suggestiva presenza della
Maledizione -

Trionfo di giovani voci liriche e idee, nel “Rigoletto” che,
applaudito a scena aperta per tutta l’esecuzione, ha inaugurato venerdì 12 giugno il Festival dell’Opera di Cagli.
Un festival creato anni fa dall’Accademia del Teatro presieduta da Simonetta Paolucci, e che oggi è una tradizione attesa a giugno da tutti gli amanti della grande musica della provincia di Pesaro e Urbino.
Fedele al suo mandato, l’Accademia di Cagli ha affidato l’esecuzione ad un cast di voci di grande talento, pronte ad inserirsi professionalmente nel teatro lirico italiano e da qui nel resto del mondo.
Il soprano Laura Muncaciu ha confermato le sue straordinarie doti di sensibilità artistica e musicale, dando a Gilda uno spessore psicologico raro, ed una intensità interpretativa da grande attrice tragica, pur nella modernità del suo impegno.
Con lei si è confermato un ottimo Rigoletto il baritono perugino Giulio Boschetti. Benché al suo debutto nel ruolo, si è calato nella musica verdiana con lussureggiante vocalità e presenza scenica da veterano.
Molto bene anche il tenore pescarese Enrico Giovagnoli, figlio d’arte che assai bene ha ereditato la tradizione di famiglia: la madre è l’ex soprano Luisa Macnez, e il prozio lo storico tenore Umberto Macnez.
Di grande spessore lo Sparafucile del basso milanese Andrea Mastroni, artista ormai coinvolto in una intensa carriera internazionale, e la strepitosa Maddalena della giovanissima pavese Jsabel De Paoli.
Musicalmente puntuali e impegnati nella recitazione tutti gli altri: Francesca Sassu, Ferruccio Finetti, Mattia Campetti, Raffaele Abete, Bruno Venanzi, Angela Romeo.
La regia di Daniele Rubboli ha dato a tutta la vicenda un profumo locale grazie alla collaborazione dell’Associazione Giochi Storici di Cagli, e ha risolto l’assenza (voluta) di pesanti scenografie, con un utilizzo intelligente delle luci. Di coinvolgente effetto la cancellata in ferro battuto costruita appositamente per il giardino di Gilda e la
bettola di Maddalena. Di grande suggestione l’incombente presenza della Maledizione (l’attrice bravissima Lavinia Mochi), che ha dato visibilità all’originale idea di G. Verdi che in prima battuta aveva intitolato quest’opera “La Maledizione”.
Il Maestro Stefano Seghedoni, da quell’intelligente musicista che è, ha preparato con scrupolo il cast, aprendo anche cadenze quasi mai eseguite, e diretto con passione l’Orchestra Sinfonica G. Rossini e il Coro del Teatro della Fortuna di Fano, preparato dall’ottimo Carlo Morganti.
L'opera sarà replicata domenica 15 giugno alle ore 21 e ripresa a Fano e Recanati il 18 e 20 luglio, sempre con la regia di Rubboli, ma con la direzione d'orchestra del marchigiano Davide Crescenzi.




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