Rigoletto a Fano

19/lug/2008 17.49.00 Della Valle Contatta l'autore

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Rigoletto a Fano

Deludente e "debolino" il cast di Rigoletto alla corte Malatestiana di Fano.
Una recita da non ricordare sopratutto per chi, come me, è da considerarsi un addetto ai lavori.
Giulio Boschetti (Rigoletto) per nulla introspetivo, non si puo' definire debuttante o "giovane", ma rappresenta a tutti gli effetti i problemi legati ad una voce in formazione: opacità nei vari registri, difficoltà in acuto ed evidenti forzature che lo portano ad un intonazione "ondeggiante".
Lo stesso dicasi di Enrico Giovagnoli, duca di MAntova, con un timbro stretto e nasale, senza legati ed una durezza dovuta ad un erronea "spinta" del suono.
Una Gilda, quella di Rasha Talaat, lamentosa e miagolante che ci ha regalato qualche sovracuto grazie ad una predominanza di fiati fuori posto; anche scenicamente impacciata ed ostacolata nei movimenti dall'ingombrante costume. Antonio Marani, Sparafucile, è dotato di una bella voce, ma insufficiente nelle note gravi ed impreciso musicalmente. La Maddalena di Anna Malavasi è per lo meno sconcertante, ci è apparsa sdolcinata anzichè determinata a conquistare l'amore del duca. La voce presenta difficoltà di collegamento tra i vari registri ed un colore disomogeneo ed indefinito. Il Monterone di (?) inesistente e senza capacità di trasmettere nè emozioni nè parole, tenendo anche conto della attempata età. Caricaturale la Giovanna di Isabel De Paoli. Trascurabili i comprimari: Ferruccio Finetti, Raffaele Abete, Mattia Campetti, Angela Romeo (ma chi la ha sentiti?). Una nota positiva offerta dal coro della Fortuna del teatro di Fano guidata dal bravo maestro Carlo Morganti; un coro preciso ed aggraziato e nel contempo vibratile ed espressivo.
Una regia banale quella di Daniele Rubboli che lasciava i cantanti abbandonati al proprio destino. Fuori posto i simboli neoclassici della "Fano dei Cesari". L'orchestra Rossini di solito roboante e chiassosa era al limite dell'udibile, forse per non coprire i cantanti?!
Una direzione "moscia" e preoccupata quella del giovane maestro Crescenti. La corte malatestiana di Fano. in passato ci aveva offerto spettacoli di ben altro livello!
Applausi di circostanza (claque?!).

Maurizio Della Valle
New Wave Musica

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