CdN - club della notizia LECCO , NAbucco inagura la stagione lirica

Allegati

16/ott/2008 10.09.07 Daniele Rubboli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
 

CdN – c l u b d e l l a n o t i z i a :  rudan@tiscalinet.it. www.danielerubboli.it                                redazione via Venini 20127 Milano tel/fax 02.2842836   cell. 337.299585

 

Sabato 18 ottobre al Teatro Cenacolo

LECCO: NABUCCO INAUGURA

LA STAGIONE D’OPERA E OPERETTA

Protagonista il baritono Giulio Boschetti di Perugia rivelatosi al Festival di Spoleto – Abigaille sarà  il soprano toscano M. Simona Cianchi – Sul podio Salvo Sgrò del Teatro alla Scala –

 

Festa grande della musica, sabato 18 ottobre, ore 21, al Teatro Cenacolo di Lecco per la messa la produzione di “Nabucco” di Giuseppe Verdi che inaugura la stagione d’opera e balletto 2008/2009.

Sul podio sarà il Salvo Sgrò del Teatro alla Scala di Milano alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Lecco, mentre Daniele Rubboli, direttore artistico del cartellone musicale, non firmerà la regia avendo scelto di presentare l’opera come un grande affresco musicale.

“ Occorre avere coscienza dei propri mezzi e delle proprie dimensioni. ‘Nabucco’ è opera da mettere in scena nei grandi teatri o nei grandi spazi delle arene estive- ha dichiarato Daniele Rubboli-, dove si possono agevolmente muovere almeno tre cori diversi, quanti sono necessari ad impersonare il popolo degli ebrei, gli armati di Nabuccodonosor, e i sacerdoti e le vergini del tempio. Avendo a disposizione un solo coro si finirebbe nel ridicolo, come è accaduto anche a Milano in una recente edizione”.

 

 ( il baritono Giulio Boschetti)

 

Il Coro che interviene a Lecco è quello del Teatro Rosetum di Milano diretto da Debora Mori, già applaudito al Teatro Cenacolo in occasione dell’”Aida”.

Protagonista del capolavoro che rivelò Giuseppe Verdi, il baritono perugino Giulio Boschetti, “nato” artisticamente al Festival di Spoleto e successivamente “esploso” nelle recenti produzioni di “Rigoletto” dell’Accademia del Teatro di Cagli da dove ha spiccato il volo per una carriera che subito si è fatta internazionale.

Altrettanto interessante la grande vocalità e la personalità artistica del soprano toscano Maria Simona Cianchi che sarà Abigaille, mentre il tenore pesarese Enrico Giovagnoli, altro giovane artista emergente di grande potenzialità, sarà Ismaele.

Nei panni di Zaccaria sarà a Lecco lo splendido basso friulano Abramo Rosalen, altra giovane importante realtà del panorama lirico italiano. Completano il cast Sara Rossi (Fenena), Giampaolo Vessella (sacerdote di Belo), Paolo Saccaggi (Abdallo), Camilla Antonimi (Anna).

 

                                                       **************************

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl