Lecco: FALSTAFF PER LA PRIMA VOLTA A LECCO

03/feb/2009 19.12.15 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Sabato 7 gennaio al Teatro Cenacolo
"FALSTAFF" DI GIUSEPPE VERDI
PER LA PRIMA VOLTA A LECCO
Orazio Mori a 70 anni debutta nel ruolo del protagonista al fianco di una magnifico cast di nuovi talenti -
 
A memoria d'uomo "Falstaff", l'ultimo capolavoro di Giuseppe Verdi, non è mai stato messo in cartellone nei teatri di Lecco.
A colmare questa lacuna, per la prima volta in tempi moderni, ci ha pensato il Teatro Cenacolo che sabato 7 gennaio, alle ore 21, mette in scena Sir John Falstaff e le allegre comari con la regia di Daniele Rubboli e l'Orchestra Sinfonica di Lecco diretta da Aldo Salvagno, rientrato apposta dalla Germania dove sta dirigendo una stagione operistica a Francoforte.
La produzione, realizzata per l'impianto scenografico nello stesso teatro lecchese, si avvale del debutto dello straordinario baritono cremonese Orazio Mori il quale, a 70 anni, ha voluto debuttare questo affascinante personaggio verdiano.
Già ha vestito i panni di Sir Falstaff al Teatro Rosetum di Milano, la scorsa settimana, in quella che è da considerarsi una "prova generale" perchè realizzata con il solo pianoforte.
La recita di Lecco sarà il debutto vero e proprio con grande orchestra e la consacrazione di un altro baritono italiano che, con grande intelligenza, ma anche mezzi vocali intatti, sa dare autenticità scenica e canora a questa ultima creazione di Verdi che in quest'opera, grazie anche al libretto ed ai suggerimenti di Arrigo Boito, non solo testimonia la sua estrema lucidità, ma traccia con chiarezza le strade del futuro per il teatro operistico, con una modernità armonica insospettabile.
Con Orazio Mori, Daniele Rubboli ha chiamato un gruppo di eccellenti giovani talenti del panorama lirico lombardo affidando i ruoli delle comari all'ottimo mezzosoprano Maria Miccoli, artista di vasta esperienza; quello di Meg al ventiduenne mezzosoprano di Pavia Isabel De Paoli, rivelazione del 2008; quello di Nannetta al soprano turco Ekin Futaci De Ambrogio, rientrata da alcuni mesi a Milano dopo due anni trascorsi ad Atene; e il grande ruolo di Alice al raffinatissimo soprano Tiziana Scaciga Della Silva, che sa donarle tutta la grazia, l'eleganza, l'astuzia che Shakespeare aveva ideato per questo personaggio.
Ford , geloso marito di Alice, non altrettanto astuto, è l'emergente baritono piacentino Simone Tansini, mentre nei panni del Dottor Cajus si cala il tenore bresciano Marco Ferrari, di grane spessore professionale. Nei divertenti e rocamboleschi ruoli di Bardolfo e Pistola ci sono il tenore milanese Giorgio Tiboni e il basso meneghino Giampaolo Vessella.
Comparse e ballerine, nei ruoli di fate e folletti, vengono dal Centro Arte Danza di Lecco diretto dalla coreografa Cristina Romano.
Chi ha visto l'anteprima di Milano ha definito questo spettacolo di gran lunga migliore del "Falstaff" allestito dall'Aslico per il circuito dei teatri lombardi, sia per l'adesione all'idea originale di Boito/Verdi, sia per la qualità delle voci e la loro intensità nel vivere la scena.
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per informazioni Teatro Cenacolo di Lecco: 0341.365401
 
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