L'opera Bastille è stato un fallimento, cosi sarà per la Scala

L'opera Bastille è stato un fallimento, cosi sarà per la Scala

25/ago/2004 21.22.31 Giuseppe Zecchillo Contatta l'autore

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L’OPÈRA BASTILLE IN FALLIMENTO
SI VORREBBE FARE LA STESSA COSA ALLA SCALA
LE STRUTTURE MASTODONTICHE NON SONO ADATTE ALLA LIRICA




Il criterio del cinema nel teatro non funziona. Le scenografie enormi di un film costano miliardi e vengono buttate via dopo l’uso, ma il film viene stampato in migliaia di copie, che girano tutto il mondo, e i soldi spesi tornano a casa. In teatro, spendere miliardi per allestire un’opera che fa, al massimo, 8-9 recite, è un delitto, poiché gli incassi non copriranno mai la spesa. Questa semplice constatazione è il corollario della negativa esperienza dell’Opéra Bastille, il teatro lirico parigino, di dimensioni avveniristiche, costruito dentro la storica Bastiglia. Il neo-direttore Hugues Gall ha definito questa struttura smisurata “una risposta sbagliata a una domanda che non era stata posta”.
E dire che si vorrebbe fare un’ operazione di sventramento e ampliamento del palcoscenico della Scala per produrre opere con scenografie strutturate ad alta tecnologia. Significherebbe qualche centinaio di miliardi dei cittadini per costruire il nuovo palcoscenico. e qualche decina di miliardi a stagione per allestirvi opere che sono state concepite per spazi relativamente limitati.
Magari con gli stessi risultati fallimentari dell’Opéra Bastille. Lo SNAAL si è sempre opposto a questo progetto perché lo ha studiato a fondo e ha concluso che inciderebbe negativamente sul lavoro degli artisti. Oggi la Scala produce 7-8 opere a stagione con una spesa globale di circa 7 miliardi solo per gli allestimenti. Se, per pagare delle scene mirabolanti e i tecnici per farle funzionare, dovesse spendere il doppio, produrrebbe la metà dello opere attualmente in cartellone. E decine di artisti resterebbero senza lavoro.
Lo SNAAL si oppose al progetto di manomettere la Scala fin dai tempi del sindaco Pillitteri, diffidandolo a dare inizio ai lavoro. Si può dire che se finora il teatro caro ai milanesi si è salvato da questa pericolosa avventura lo deve allo SNAAL.



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