I: GERACE: CILEA OPERA OMNIA

14/ago/2002 06.28.32 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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Comunicato stampa dell'ACCADEMIA LIRICA DEL ROTARY INTERNATIONAL
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Al Festival Musicarchitettura di Gerace
 
PER I 100 ANNI DI <ADRIANA>
L' OPERA OMNIA DI F. CILEA
 
Uno spettacolo di grande originalità e un' interessante mostra di rari cimeli
rilanciano l'opera del compositore calabrese - Un'affollata festa di compleanno -
 
Per la prima volta nella storia del teatro musicale uno spettacolo ha riproposto in teatro tutte le opere di Francesco Cilea, il grande musicista di Palmi (Re.C.) morto a Varazze nel 1950, il quale, come Puccini, ci ha lasciato una drammaturgia totalmente al femminile.
E' accaduto alla XIIa edizione del Festival Internazionale Musicarchitettura di Gerace (Re.C.) dove il gran patron Giacomo Oliva ha affidato all'estro del musicologo Daniele Rubboli la celebrazione dei 100 anni dell'opera <Adriana Lecouvreur> (1902-2002), capolavoro di Cilea che nessun teatro italiano ha voluto proporre in cartellone nonostante l'importante ricorrenza.
 E Rubboli, con il titolo <Buon compleanno Adriana> ha costruito una grande festa di auguri invitando tutte le <sorelle> di Adriana, e cioè tutte le protagoniste delle altre opere di Cilea che sono anche i titoli delle opere del compositore di Palmi: Gina, Gloria, Tilda, l'Arlesiana, intervenute al fianco delle altre protagoniste femminili delle stesse opere e cioè la Principessa di Bouillon, Lilla, Cecilia, Vivetta, Rosa Mamai, e di alcuni protagonisti maschili come il Principe Maurizio di Sassonia, Lionetto, Federico.
Non contento Rubboli ha evocato anche altre figure femminili teatralmente nate in contemporanea alla creatività drammaturgica di Cilea, invitando alla festa di compleanno le pucciniane Fidelia (Edgar) e Musetta (Bohéme), Olga sorella di Fedora (Giordano), e Gasparina da <Il Campiello> di Ermanno Wolf Ferrari.
Il pubblico che ha affollato l'Auditorium San Francesco di Gerace, ha letteralmente osannato gli interpreti, tutti giovani professionisti dell'Accademia Lirica del Rotary International della quale Rubboli è direttore artistico a Milano: il giovanissimo mezzosoprano Annunziata Menna di Napoli, come il soprano Nina Monaco; il tenore coreano Jae Wook Lee dalla sorprendente voce mediterranea; la straordinaria giapponese Yasuyo Takda, cantante attrice rara e ricca di personalità.
Al pianoforte l'ottimo pianista Paolo Spadaro del Teatro alla Scala di Milano.
Le insistenti richieste di bis hanno suggerito a Rubboli un finale a sorpresa dedicato al periodo nel quale Francesco Cilea fu direttore del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, occasione per ascoltare alcune romanze popolari che testimoniassero la spontanea tensione melodica del tempo.
Intanto è ancora aperta a Gerace la Mostra di rari cimeli che lo stesso presidente Giacomo Oliva ha raccolto nella cripta della monumentale Cattedrale, ulteriore omaggio a Francesco Cilea del quale questo Festival ha rivelato pagine musicali di rara bellezza che dovranno non solo essere riprese, ma riproposte nelle edizioni integrali di tutti i titoli, con l'impegno di un'adeguata edizione discografica che consegni alla storia questo patrimonio artistico che non può risolversi con gli applausi di una serata di successo... una tantum.
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si ringrazia per la preziosa attenzione
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