ZECCHILLO== Dichiarazioni di Luciano Berio.

nella vita musicale e la corrompe" VERISSIMO: MA BERIO NON FA NULLA PER

16/set/2004 17.21.33 Giuseppe Zecchillo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 Il Nostro Giornale Novembre-Dicembre 1989        
Organo di Stampa Ufficiale degli Artisti Lirici
 
 
DICHIARAZIONI DI LUCIANO BERIO A "REPUBBLICA"
"Lo Stato menefreghista e incompetente mette il becco nella vita musicale e la corrompe"
VERISSIMO: MA BERIO NON FA NULLA PER COMBATTERE QUESTO SISTEMA
 



Il compositore Luciano Berio, in­terrogato da Corrado Augias per "La Repubblica", lancia alcune dichiarazioni che, per molti aspetti, concordano con quello che noi andiamo dicendo da tempo. Parlando delle buone orchestre, Berio afferma che "il panorama italiano è fra i meno attraenti" e aggiunge: "Lo Stato italiano, in campo musicale, è disamorato, menefreghista, spesso disonesto, quasi sempre incompetente. Però pretende di metter bocca e tende a rovinare la vita musicale come ha già rovinato i servizi postali, gli ospedali e le ferrovie".
Non è chiaro cosa intenda esatta­mente Berio: se vuole dire che la politica, i partiti, interferiscono nella vita musicale e hanno finito per trasformare gli enti lirici in una specie di USSL e altri simili organismi semiparalizzati dall'incompetenza lottizzata. Sia­mo pienamente d'accordo: se in­vece si riferisce allo Stato come l'organizzazione giuridico-politi­ca della collettività, non possia­mo condividere il suo pensiero perché, a nostro avviso, lo Stato, per mezzo dei suoi uomini di go­verno, si è dimostrato disonesto e menefreghista in quanto mette il becco nell'ordinamento delle at­tività musicali fin troppo poco. Si dimentica di vigilare sulle ge­stioni, di tutelare le istituzioni, di responsabilizzare i dirigenti; in parole povere, si dimentica della cultura musicale. Tranne poi a sottoscrivere leggi e decreti sug­geriti dai dirigenti lottizzati e che fanno comodo solo ai medesimi, non certo alla comunità, alla cul­tura musicale, o all'erario.
Berio dice ancora:"Ci sono una quantità di settori in cui, come nazione, stiamo perdendo il pas­so con gli altri Paesi dell'Occi­dente, diventiamo più provincia­li". E ancora: "In quanto ai teatri d'opera ne chiuderei forse addi­rittura la metà. Alle città, private di simile spazzatura semipolitica, semimafiosa che molti teatri d'opera sono diventati, darei dei contributi per portare il pubblico a sentire l'opera dove vale anco­ra la pena di farla. Perché conti­nuare a vedere spettacoli medio­cri, che costano miliardi, prodotti in condizioni deprecabili?"
Buona domanda, che spesso ab­biamo rivolto al Ministero dello Spettacolo; ma, circa il rimedio proposto da Berio, abbiamo qual­che dubbio di carattere pratico. Secondo il noto compositore, si dovrebbero caricare sui pullman, o treni, o forse anche aerei, mi­gliaia di romani, napoletani, pa­lermitani ecc, e trasportarli - per esempio - alla Scala, a vedere qualche opera ben realizzata... Vi pare possibile impiegare ore e ore in un viaggio di andata e ri­torno, con relativo strapazzo e disagio, comprensibilmente sgra­dito o inadatto a molte persone, per sentire un'opera per quanto ben realizzata? C'è da doman­darsi dove Berio abbia il buon senso: sarebbe tanto più semplice e pratico fare girare in tournée, nei teatri che esistono ancora nel­le varie città, alcune opere pro­dotte, per esempio, a Milano, a Bologna, o dove sia. In conclusione, Berio - come tanti artisti - li limita a lanciare invettive che, sebbene rispecchino l'attuale situazione musicale-culturale, non cavano un
  ragno dal buco. Anzitutto, non di invettive la mu­sica ha bisogno, ma di denunce precise e circostanziate, su fatti, luoghi e persone, su responsabili e responsabilità, affinché l'opi­nione pubblica e la stampa siano informate e con il loro peso (che è anche elettorale) inducano i po­litici ad adottare misure, provve­dimenti, iniziative adeguate a riordinare, promuovere e rende­re efficienti gli enti lirici per i quali i cittadini pagano fior di tasse.

 
Legal Copyright © 2003-2004 Giuseppe Zecchillo [GZ] 



----
Email.it, the professional e-mail, gratis per te:clicca qui

Sponsor:
Vuoi acquistare con sconti esclusivi? Con EmailConto Risparmio puoi scontare fino al 20% i tuoi acquisti!
Prova subito la convenienza cliccando qui..
Clicca qui


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl