VI FESTIVAL MUSICALE “Note d’estate a Campolieto”
Dal 4 al 13 agosto 2009
I edizione del
CampolietOperaFestival
“Elisir d’amore” di G. Donizetti
Regia: Giovanni Botta
Ruoli a concorso
Adina, soprano
Nemorino, tenore
Belcore, baritono
Dulcamara, basso
Giannetta, soprano
Quest’anno il Festival di Campolieto si avvia alla sesta edizione: Claudia Mari
ano che ha fondato e dirige il Festival sin dai suoi esordi, si è prodigata mob
ilitando tutte le sue risorse affettive ,morali , spirituali e intellettuali. Pa
trocinati sempre con grande benevolenza e disponibilità dal comune di Campolieto
dalla Regione e Provincia, oltre agli sponsor che hanno condiviso il nostro amo
re per la musica e i giovani, il nostro concorso di canto ha premiato giovani ch
e ormai sono lanciati sulle alte vette di una carriera che li vede impegnati a
livello internazionale; nella fattispecie la nostra ultima edizione del concorso
presieduto dal grande basso Carlo Del Bosco ha premiato la splendida voce del b
asso marchigiano Alessandro Spina che nell’ ultima stagione ha varcato le soglie
del più prestigioso teatro del mondo: la Scala di Milano.
L’anno scorso Il Laboratorio Lirico del Barbiere di Siviglia rappresentato in pi
azza valendosi dello scenario architettonico naturale del contesto straordinario
di Campolieto e della compartecipazione del pubblico in una chiave meta-teatral
e, ha riscosso un tale successo da sollecitare una risposta ad una domanda acco
rata del pubblico ad una precisa fruizione estetica: il melodramma e i giovani.
IL connubio tra melodramma e giovani vocalisti verso cui il nostro festival si è
sempre rivolto è per noi un elemento centrale, un perno attorno a cui far ruota
re il nuovo assetto del Festival “Note d’estate” che da quest’ anno assumerà una
nuova veste: sarà la volta del CampolietOperaFestival , la prima edizione di un
a rassegna che ci auspichiamo assumi risonanza internazionale coinvolgendo oltre
i nostri amati e prediletti giovani, personalità del mondo dello spettacolo che
con la loro influenza e consulenza renderanno la nostra kermesse uno dei festiv
al più prestigiosi d’ Europa e del sud Italia.
Quest’anno ci avvaliamo della regia del Maestro Giovanni Botta che ha al suo att
ivo una carriera più che decennale internazionale di tenore, per uno strepitoso
elisir d’amore. Il maestro anche quest’anno come per il barbiere tenderà verso u
na proficua sinergia tra pubblico e cantanti fino a integrarli nella vicenda can
tata, lo statuto spettatoriale lascerà il posto a quello attoriale fino ad una f
usione dove la realtà e la finzione si fonderanno fino al sublime estetico; come
sempre avremo la consulenza musicale del maestro Claudia Mariano al pianoforte
e dulcis in fundo per la prima volta a Campolieto una vera orchestra seppur rido
tta, dei costumi e delle scene e un direttore d’ orchestra proprio come un giova
ne festival con pretese espansive come il nostro merita.