Intervento di Agnese cantautrice per la pace a sostegno del( 2° )II Forum Europeo Giovani Acli 1 Ottobre 2005 Benevento

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06/ott/2005 13.07.20 assgentedel2000 Contatta l'autore

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           Intervento di Agnese a sostegno del ( 2° ) II Forum Europeo Giovani Acli 

                         1 Ottobre 2005 A.M.  Benevento-Italy”

               "Percorsi di partecipazione giovanile nell’Europa che cresce    Una vita per...creare la Pace."

 

Il mio Saluto Shalom di Pace a tutte le personalità presenti convenute per la II edizione del Forum europeo,ai responsabili dell’Acli,:Antonio Meola(presidente Acli Benevento), Filiberto Parente(Vice presidente Acli Benevento), all’on. Rosa D’Amelio (Assessore alla Regione Campania alle Politiche Sociali, Problemi dell’Immigrazione, Politiche Giovanili),  Soana Tortora (Responsabile Progetto Pace Acli), Alfredo Cucciniello (Presidente Nazionale US-Acli), Eleonora Cavallaro (Presidente Regionale Acli),  Giorgio Nista (Assessore Provinciale Politiche Giovanili e Progetti Pace), il dott. Luigi Bellini presidente cooperativa Mexst Onlus (medico volontario in Madagascar) e ai giovani  tutti rappresentati da  Angela Meola(segretaria nazionale GA) ,che ringrazio di cuore per aver voluto anche la mia presenza a  questo  forum

 Sono Agnese una come voi, impegnata sulle strade della  Pace  a camminare, per  dare il  mio piccolo contributo  per la pace, affinché vinca la Vita.Sono membro del movimento per la pace Pax Christi, (sezione italiana) ,di Libera Associazione contro le mafie ,collaboro con il Comitato Caserta città di Pace e con tutte le associazioni (fra cui Acli) e movimenti che si battono per la pace ,la nonviolenza,la legalità , i diritti umani ,sociali e ambientali.

 

Da tempo sono impegnata attivamente nella musica ,il mio ruolo è quello di essere anche una cantautrice che canta e scrive parole e musiche per la pace. Questa scelta  è maturata in  me attraverso percorsi,strade di ricerca , ed esperienze.

  Uso il dono della musica per la diffusione e la  promozione di una cultura di educazione alla pace ,alla nonviolenza e alla legalità,che cerco di diffondere nel nostro territorio,in  ogni ambiente e ambito:dalle  scuole alle  piazze, alle  manifestazioni, ai convegni,ai seminari…

 attraverso un linguaggio moderno , perchè  più d'ogni altra cosa, la musica è un canale di forte impatto e  comunicazione  fra le giovani generazioni, e sa unire il cuore di tutti gli uomini come i ponti dell'arcobaleno multicolore,simbolo e immagine  della pace.

 

Cantare per la pace,richiede una grossa responsabilità  e cammino interiore,attraverso  piccole e grandi esperienze ,negative e positive , che giorno dopo giorno formano e si sperimentano sulla propria pelle ..

 Queste esperienze derivano proprio dalla volontà e dall’ impegno quotidiano per la costruzione di un mondo più  giusto ,equo e solidale.

 Creare ,costruire una vita  per  la pace significa entrare nel pieno delle problematiche globali delle vicende del mondo che ci attraversano.

 

Il nostro, non deve essere un ruolo da spettatori, bensì da protagonisti uomini e donne che non sono lì ad aspettare che il cambiamento arrivi per opera di  terzi ,ma che cominci con noi stessi.

 

SIATE IL CAMBIAMENTO che volete vedere nel mondo!”(dalle parole di Gandhi ”)

 

Per il cambiamento è necessario che ognuno di noi si assuma le proprie responsabilità e lungi da atteggiamenti di passività che permettono al sistema di continuare indisturbato  a: mietere vittime , seminare  stragi, giustificare le guerre , a produrre e incrementare l’industria bellica ,a seminare terrore e agguati ,mafia e camorra ,l’illegalità nelle nostre zone del sud, a sfruttare i deboli e i poveri ,ad alimentare la paura e l’ omertà. E intanto lo stato d’emergenza cresce nel mondo e avanza sempre  più forte senza  tregua! “

  

Una vita per creare la Pace, significa dare uno scossone al sistema: uscire dall’individualismo e cominciare a comunicare un linguaggio diverso dal solito ,cercare di portare l’uomo alla ragionevolezza , alla responsabilità delle proprie azioni, rispettandone ovviamente la libertà e la diversità, attraverso lo scambio reciproco.

 Creare spazi sociali di aggregazione , di dialogo, ascolto,laboratori di ricerca di educazione specie nelle scuole, perché anche fra  gli insegnanti-educatori e gli alunni provenienti dalle diverse realtà territoriali e situazioni di disagio familiare, possano nascere  scambi reciproci, attraverso i quali imparare ad affrontare la realtà che li circonda con equilibrio  e , al di là delle materie di studio,  poter discutere liberamente  dei problemi che li assillano ,in un epoca  sempre più esigente ,ma triste , perché meno attenta verso di loro   senza  la paura di sentirsi  fraintesi, rimproverati ,giudicati, ma anzi , è proprio in questi spazi che ognuno di loro  può riuscire  a farsi ascoltare e a riacquistare quindi  quella fiducia , tolleranza,l’ amicizia che fa emergere in loro la creatività , l’arte ,la gioia, la positività ,quella forza cioè di sentirsi giovani e protagonisti attivi della vita giovani  capaci di cambiare e di rovesciare il mondo ,.Spesso questa forza nella triste realtà  degli eventi che ci circondano  è in loro celata ,dimenticata  per paura ,isolamento, solitudine  e indifferenza  sociale.  

 

Mi permetto di dire queste cose perché anch’io ne ho fatta l’esperienza diretta proprio dallo scambio con gli alunni in rapporto alla mia musica portata e condivisa con loro nelle scuole.

 

La musica,ripeto  come qualsiasi altra forma di arte, se svolta a servizio del bene comune crea spazi di dialogo / diventa  un elemento fondamentale, perché attraverso lo scambio e il buon messaggio che ne produce , può togliere dalla strada  e dall’abbandono  i giovani ,specie nei territori  dove non  ci sono alternative di cambiamento  ,dove emerge l’ ignoranza ,la paura,dove c’è emergenza sociale,disoccupazione, povertà, criminalità organizzata,traffico di stupefacenti,racket….

 

Creare una vita per la pace significa anche essere presenti lì nelle piazze e nei luoghi dove si manifesta e si marcia per la pace,la giustizia ,contro mafia e camorra  come nei quartieri di Napoli ,Forcella,Scampìa, dove chi decide di denunciare la malavita ,si espone anche a  rischio di morte, come nel caso  del giovane ed energico parroco d. Luigi Merola, che ho avuto modo di conoscere e di sostenere in unione solidale ,proprio nell’ambito di queste manifestazioni.  Creare una vita per la pace ,significa partecipare alle azioni dirette nonviolente,alle lotte popolari per i diritti umani,sociali , ambientali di ogni uomo e donna del pianeta , per il bene comune come quello di protestare contro la privatizzazione dell’acqua, e contro la costruzione degli inceneritori di rifiuti  nei centri urbani .

 

Partecipare  e dare sostegno alle azioni di tanti uomini e donne coraggiosi che fanno lo sciopero della fame perché cessi ogni guerra e per chiedere il ritiro delle truppe militari ..

Disarmare la Storia. Difendere i diritti dei più poveri ,degli immigrati  Incatenarsi notte e giorno davanti ai palazzi del potere ,per chiedere la chiusura dei CPT e il diritto di accedere a una vita dignitosa mediante permessi di soggiorno e l’inserimento nella  società civile,senza razzismi ,ne discriminazioni.

 

Difendere l’orfano,la vedova,lo straniero,i deboli, offrire ospitalità ,amicizia,solidarietà  all’escluso e all’ emarginato, pane al povero e all’ affamato. Pensare e agire non più al singolare ,ma  al plurale. Pensare ed attivarsi in maniera tale, perché nel mondo siano sradicate dalla storia  tutte le forme di ingiustizia, di miseria ,di povertà, che come guerre globali  seminano più vittime  al mondo per fame , sete e malattie.

 Sono crimini e scontri di civiltà  ,scelte e decisioni scellerate  ed egoistiche  dell’uomo e del potere  che gravano a danno dell’Africa e dei  paesi del terzo mondo, sfruttati e dimenticati dagli stati capitalisti e non.

 

Comunicare o cantare per la pace: /è  importante anche la forza dell’indignazione di fronte al male del mondo e al male dell’ oppressione dei poveri .La  forza ,che ci dà  la spinta necessaria di uscire dalle nostre case e manifestare nel nome della Giustizia.

 Non bastano  solo le parole,ci vuole molto di più: bisogna rimboccarsi le maniche , darci da fare per riappropriarci della nostra Libertà./ Ogni volta che si viola il diritto di un qualsiasi uomo e donna ,vecchio o bambino del nostro pianeta ,indirettamente si violano i nostri stessi diritti, perché tutti siamo membra e parte di un solo corpo.

 

Comunicare,cantare per la pace, partendo dal basso ,perché si possa rompere il muro di divisione ,di omertà e d’indifferenza del sistema  significa anche trovare  il Coraggio della non rassegnazione di fronte alle sconfitte …Quando a volte nel cammino ci si ritrova da soli a lottare contro un muro insormontabile  E’ proprio lì che si deve testimoniare la nostra scelta,quella cioè  di anteporre il  Bene anzitutto ,alla strada facile del compromesso ,del successo e dell’ illecito che alimenta  il sistema.  Creare una vita per la pace, costa anche molte rinunce ,prove e sacrifici/condurre uno stile di vita diverso,più semplice e sobrio evitando  sprechi e ogni forma di eccesso .

 

Ma   è  innanzitutto portare l’uno il peso dell’ altro, rispettare e amare  il prossimo come se stessi .Impegno arduo ,che si tesse col tempo ,a piccoli passi, /usando e portando  pazienza,dialogo, armonia  e solidarietà fra gli uomini ..Frutti  che  matureranno a suo tempo  e come  segni  indelebili  marcheranno  la   Storia dell’ Umanità.

 Non dall’alto potrà cambiare il mondo ,ma dal basso,da ognuno di noi,società civile.   Cantare per la Pace  vuole essere anche  l’invito  a  indurre le persone al senso della riflessione , porsi interrogativi  sui fondanti  temi della vita,dell’ esistenza e  del proprio ruolo  in questo mondo.

 

Questa è  la nostra  sfida ! E la sfida  anche di ogni uomo e donna del III Millennio che sceglie di camminare sulle orme e l’esempio di Cristo, Re e Profeta della Pace , venuto sulla terra ad insegnarci  la strada giusta per realizzare il disegno a cui noi tutti siamo stati chiamati: la  Pace,ovvero l’Amore ! / E sulle sue orme  tutti  i profeti di pace suoi seguaci si sono orientati !

 

Diamo dunque ali e voce alla Pace  perchè  voli in alto e possa cantare il suo Inno di Libertà senza confini.Affinché sorga la speranza,lì dove c'è disperazione,Luce lì dove c'è  tenebra Amore ,lì dove c'è odio distruttore...   Vincere il male con la forza del bene...

/Essere voce per chi non ha più voce... ,  Costruiamo Ponti arcobaleno ..Facciamo sgorgare sorgenti d'acqua dalle rocce. Gocce che dai fiumi si riversano nei mari ,per riempire gli Oceani sconfinati dell' universo.

 

Perchè la nostra vita sia Piena / e crei ora ,sempre e ovunque la Pace ..

In questo discorso dunque si spiega la mia scelta di cantare e testimoniare  per la pace, lungo il cammino,condividendo lo scambio ,  i passi ,gioie e dolori, con l’uomo fratello del mio tempo.

 

-diceva un giorno un grande apostolo della Pace e della Nonviolenza : Martin Luther King- /

"La vera scelta dunque non  è  tra  nonviolenza  e  violenza , ma  tra  nonviolenza  e  non  esistenza... / Se non riusciremo a vivere come  fratelli  moriremo  tutti come stolti !"

 

Shalom..Salaam..Mir..Friede..Pax..Paix…Pau…Peace..Amani ....Pace dal basso..    28/30 -09-05 A.M.

Agnese Ginocchio- cantautrice per la Pace e la Nonviolenza contro tutte le guerre e le mafie 

 

info/Line Agnese Ginocchio : www.agneseginocchio.it   

 

(Note:*)

 

Agnese Ginocchio al II Forum Europeo dei Giovani delle Acli ,nella giornata del  1 ottobre (svoltosi presso il Centro la Pace  di Benevento)

sulla tematica della Pace ,ha presentato la canzone scritta sul tema della campagna internazionale di sviluppo obiettivi del Millennio

dal titolo: "I Poveri non possono aspettare-Stop alla povertà!"

SI segnala ancora che la stessa canzone  :"I Poveri non possono aspettare -Stop alla povertà" è stata scritta in occasione  del  III Cammino di Pace e di Riconciliazione (marcia della pace ) Benevento -Pietrelcina, sul tema:" I poveri non possono aspettare" ,organizzato dalla Tavola di riconciliazione e di Pace di Benevento ,Acli Benevento(Presidente Antonio Meola) e Acli Nazionale( settore PaceSoana Tortora), che si è svolto il 21 maggio 2005 scorso .
Da ottobre anche alcune radio web a circuito nazionale fra cui  la radio On the Air ,dove  Agnese sarà impegnata anche a condurre il  format  "Voci dell'Altro Mondo ( visita il sito Voci dell'altro mondo sezione di radio OnTheAir: http://www.lmaxm.it/vam/  )"(rubrica settimanale legata alle tematiche dell'umanità che soffre...) affiancato al format  "ControllArmi" (condotto dal direttore di radio on the air  L. Max Musso sul tema del disarmo) prodotto in collaborazione con la Rete Italiana per il Disarmo e il contributo della Nonviolenza italiana,
faranno ascoltare la suddetta canzone dal titolo:  “I poveri non possono aspettare - Stop alla povertà!”. Il messaggio di sensibilizzazione  sul tema della campagna internazionale  di sviluppo degli obiettivi del millennio.

Si informa che la cantautrice per la pace Agnese Ginocchio  è disponibile  per essere inserita  nell'ambito di Interventi,Seminari,convegni, forum, musiche e testimonianze per la pace  & c...  
per info/contatti scrivere a: info@agneseginocchio.it
 
(Fonte : redazione altra musica )

 

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